HomeTecnologiaIl rinnovamento digitale passa da Torino

Il rinnovamento digitale passa da Torino

Possono le tecnologie digitali migliorare la qualità della vita delle persone? Possono creare posti di lavoro? Possono migliorare l’efficienza dei servizi di pubblica utilità? Possono accrescere la competitività del sistema Paese? Per rispondere a queste domande noi di 7per24 siamo andati a Torino, dove è in corso in questi giorni nei suggestivi spazi delle Officine Grandi Riparazioni il Digital Experience Festival, una degli appuntamenti più importanti dedicati al digitale. L’evento, giunto alla sua terza edizione, si è tenuto nel 2010 e nel 2011 a Milano ed è approdato quest’anno a Torino per volontà degli organizzatori Stefano Saladino e Sergio Poma, rispettivamente presidente e direttore generale dell’associazione Luoghi di Relazione, ideatori del Festival, che hanno riscontrato nelle Istituzioni e nelle aziende del capoluogo piemontese, in particolare in Seat Pagine Gialle, un’attenzione particolare al tema del digitale. Questa edizione del Digital Experience Festival è infatti dedicata ad Alberto Cappellini, l’amministratore dedicato di Seat Pagine Gialle prematuramente scomparso, che ha guidato la svolta digitale dell’azienda torinese e ha fortemente sostenuto questa manifestazione.

Da martedì proprio i dipendenti Seat Pagine Gialle del Piemonte potranno utilizzare direttamente dal posto di lavoro, attraverso un’area riservata nella intranet aziendale, i servizi on line dei portali “Io scelgo la Salute” e “Torino Facile” di Regione Piemonte e Comune di Torino realizzati dal Csi Piemonte. Il protocollo di intesa tra i tre enti all’interno del Digital Experience Festival, alle Ogr di Torino. I dipendenti Seat potranno così prenotare prestazioni ambulatoriali, pagare i ticket sanitari, stampare certificati e prenotare appuntamenti presso gli sportelli del Comune stando seduti nel proprio ufficio. Il direttore generale di Seat Pagine Gialle Ezio Cristetti e l’assessore ai Sistemi informativi della Città di Torino Stefano Gallo raccontano  il progetto ai microfoni di 7per24.

Una scelta, qualla di presentare l’accordo nell’ambito del Digital Experience Festival, non causale: l’iniziativa si concentra infatti sul tema dell’influenza delle tecnologie digitali sulla vita quotidiana delle persone. Mettendo al centro la persona-utente, si esplorano le nuove tendenze in tema di customer experience per capire dove e come il “digital” può e deve migliorare la qualità della vita della nostra vita, creare opportunità di lavoro nei vari ambiti (dal business alla sanità, dalla pubblica amministrazione all’industria, dall’intrattenimento alla mobilità, dalla creatività all’IT) e favorire lo sviluppo economico e sociale del territorio attraverso l’innovazione tecnologica.

Quattro i filoni di discussione: Digital for business ovvero l’esplorazione del rapporto tra digitale e mondo dell’impresa, Digital for job, dedicato all’impatto del digitale sul mondo del lavoro, Digital for creativity, momenti in cui osservare e sperimentare il digitale applicato alla creatività nelle sue diverse forme, Digital for people, che prevede momenti di incontro espressamente dedicati al grande pubblico. Il Digital Experience Festival si presenta dunque come un’osservatorio privilegiato su scala nazionale dedicato a tutto ciò che riguarda il rapporto fra l’uomo e il digitale, indagato verticalmente attraverso i filoni appena descritti.

Nessun commento

Siamo spiacenti, il modulo di commento è chiuso in questo momento.