HomeTecnologiaGoogle all’attacco dei tablet: ecco Nexus 7

Google all’attacco dei tablet: ecco Nexus 7

La guerra dei tablet è iniziata seriamente, quando la prima concorrenza ha messo fuori il musetto, quasi due anni fa. Per contrastare il grande successo di iPad ogni produttore hardware ha cercato di dire la sua con modelli spesso di scarsa consistenza software, i primi tablet erano smartphone giganteschi e decisamente fiacchi lato hardware.

Torniamo ad un tempo più recente, dove i modelli di tablet 10.1 pollici superano in numero quelli dei formaggi al supermercato.Nonostante i grandi progressi di Android il successo Apple è sempre rimasto su un altro livello, nonostante i prodotti overpriced e basati fondamentalmente su semplicità, estetica ed un grande marketing massivo. Qualcuno doveva opporsi, ma chiunque avesse voluto spiazzare Apple sapeva che non sarebbe bastato fare una copia di iPad, ma sarebbe servito altro, qualcosa di diverso. Asus si unisce a questa “guerra” con i vari tablet della serie Transformer, un concept che spiazza Apple in quanto il tablet viene pensato con una docking station che lo rende a tutti gli effetti un netbook. Certo, un netbook Android non è esattamente un sogno d’utilità, quindi Asus risponde con le versioni Atom e Windows 7, buona accoppiata, ma poco efficienti in termini di consumo (ARM è nettamente più parsimonioso di risorse di un’architettura x86). Apple continua a tenere il vantaggio anche se il market share inizia a differenziarsi.

Entrano in gioco nuovi concorrenti come Samsung che introducono ciò che pare diventerà il nuovo trend: il tablet 7 pollici. Il Galaxy Tab con i suoi 380 grammi e display Super TFT (1024×600) taglia a metà il peso di iPad e prova a prendersi la sua fetta di mercato. Apple resta a guardare e Google inizia a pensare come sfruttare la situazione, avendo notato il grande successo del “Google Phone”, il Galaxy Nexus.

Viene quindi annunciato il Galaxy Nexus 7, il primo tablet Google da 7 pollici che tenta di spiazzare il mercato (e soprattutto Apple) portando Tegra 3, una Cpu Cortex quadcore insieme ad un ottimo display 1280×800 ed il nuovissimo Android 4.2 Jelly Bean offrendo il tutto ad un prezzo che Apple (e Google ne è ben cosciente, per ragioni di coerenza la casa di Cupertino non può vendere qualcosa a meno di 300 dollari) non può offrire: “solo” 199 dollari per la versione base con 8gb di memoria. Il Nexus è in vendita in Italia da qualche tempo ora, ma è davvero un buon acquisto? Iniziamo dicendo che il prezzo italiano, come solito aspettarsi, non è 199 euro, ma 249 per la versione 16gb. Online è comunque facilmente reperibile a meno di 200 euro nuovo, prezzo che lo pone ad un altro livello rispetto a ciò che Apple ha appena presentato: iPad mini, ovviamente piazzato sul mercato ad un brutale prezzo di 329 euro. Nexus 7 è però colpito da alcuni piccoli difetti costruttivi come la mancanza della fotocamera posteriore, assenza di slot espansione di memoria e mancanza del modulo 3G. Il resto è una killer-application, a partire dal nuovo Jelly Bean di Android. Questi piccoli difetti lo rendono difficile da usare fuori casa a meno di essere costantemente in tethering con uno smartphone, il che è molto limitante.

Per studenti, uso casalingo e gaming il tablet è ben sfruttabile ed il peso piuma di 340 grammi lo rende trasportabile facilmente, anche se non sta di certo nelle tasche dei jeans. Il tablet per sua natura non nasce per sostituire un computer usato per produttività ed in questo campo Nexus 7 esce come buona risposta ad un mercato esigente che vuole portabilità, potenza e possibilità. Resta grave, a nostro avviso, la mancanza dell’espansione di memoria, soprattutto data la natura “open” di Android e delle sue migliaia di applicazioni.

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