HomeTacchi e taccuiniFerré e Comte, ovvero grandi interpreti tra moda e fotografia, perché i dettagli sono importanti. In mostra a Parma per celebrare Maria Luigia d’Austria (fino al 15 gennaio)

Ferré e Comte, ovvero grandi interpreti tra moda e fotografia, perché i dettagli sono importanti. In mostra a Parma per celebrare Maria Luigia d’Austria (fino al 15 gennaio)

ferréL’arte sartoriale di Gianfranco Ferré e l’arte fotografica di Michel Comte si incontrano per un doppio appuntamento a Parma, nelle sale del Palazzo del Governatore, in occasione del bicentenario dell’arrivo in città di Maria Luigia d’Austria, moglie di Napoleone e Duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla.

Fino al 15 gennaio, il primo piano del palazzo ospiterà la mostra “Gianfranco Ferré e Maria Luigia: inattese assonanze” (inaugurata il 29 settembre), curata da Gloria Bianchino e Alberto Nodolini in collaborazione con la Fondazione Gianfranco Ferré, mentre il secondo piano raccoglierà una selezione di installazioni e istantanee di Michel Comte per la mostra “Neoclassic”, a cura di Jens Remes in collaborazione con Alberto Nodolini e Anna Tavani.

Ferré (scomparso nel 2007) ha sempre manifestato interesse e amore per le donne di potere, per le grandi personalità della storia, da Maria Teresa d’Austria a Caterina di Russia, da Elisabetta la Grande a Cristina di Svezia. E’ indubbio che anche la “Buona Duchessa” potesse rientrare a pieno titolo nel novero dei personaggi femminili che più hanno affascinato “l’architetto della moda”.

L’allestimento, realizzato grazie al contributo della Fondazione dedicata allo stilista, propone una selezione di sessanta capi, e relativi bozzetti, delle collezioni Alta Moda e Prêt-à-Porter, frutto di un lavoro di ricerca finalizzato proprio all’individuazione di “inattese assonanze” tra alcune declinazioni dello stile di Ferré e il gusto raffinato della Duchessa. La mostra intende creare un percorso emozionale e filologico al contempo, in cui uno sguardo innovativo verso il passato e la tradizione esalti e renda i capi esposti perfettamente contemporanei.

comteIn “Neoclassic”, invece, le emozioni di un antico passato sono reinterpretate, attraverso sculture fotografie ed installazioni, dall’evocativa e personale poetica del celebre fotografo svizzero Michel Comte. Per Comte il Neoclassicismo rappresenta da sempre una magnetica fonte di ispirazione e distruzione che, conservando immutato il proprio fascino, dialoga con storia, moda e design. “La mostra di Parma è la mia analisi personale dello stile e del tempo neoclassico – spiega il fotografo -, una riflessione ideologica attraverso l’espressione artistica consapevole del fatto che sì, possono andare in frantumi i simboli e gli uomini, ma non la bellezza artistica che rimane al di là di ogni ideologia”.

Se è vero che “la bellezza salverà il mondo”, perché non visitare questa mostra in cui sono messe a confronto le personalità e le opere di due grandi interpreti della bellezza e dello stile contemporanei?

ORARI, INFORMAZIONI E BIGLIETTI

Orari di apertura: martedì-venerdì ore 10.00/ 18.00, sabato-domenica ore 10.00/20.00
24 e 31 dicembre ore 10.00/14.00, chiuso il lunedì, 25 dicembre e 1 gennaio
Aperture straordinarie 8-9 ottobre ore 10.00/23.00
Costo biglietti: Intero € 10,00. Ridotto € 8,00 (over 65, portatori handicap, insegnanti)
Ridotto speciale € 4,00 (under 26), ingresso gratuito, under 6
Info e prenotazione: www.mostredettagli.com, info@mostredettagli.com

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