HomeStoria e misteroSorpresa: spunta un castello a Monte Lucio

Sorpresa: spunta un castello a Monte Lucio

Qui non ci sono supposizioni più o meno documentabili alla Silvano Vinceti (lo scopritore a tutti i costi delle tombe e dei resti dei grandi dell’umanità) ma dei veri e propri Indiana-Jones in erba, dal dipartimento di Paleografia e medievistica dell’università di Bologna, che in nemmeno una settimana hanno dissotterrato e fatto venire alla luce nell’ordine: la cinta muraria del castello di Monte Lucio, l’abside di una chiesa dedicata a San Leonardo (presumibilmente del XIII° secolo), monete, punte di lancia, chiavi, fibbie in metallo e vasi in ceramica graffita. Tutte precise testimonianze di epoca medievale.

Siamo su uno dei quatto colli che sormonta il centro di Quattro Castella, in pieno territorio matildico e parliamo di un pool di studenti universitari chiamati ad un importante scavo archeologico sui colli del Bianello su iniziativa del comune locale che non è secondo a nessuno, almeno dalle nostre parti, nell’attività di riscoperta del proprio patrimonio storico e culturale. E così questo nuovo pezzo di storia sta ricomponendo le tessere di un mosaico antico, quello dei quatto colli (Quattro Castella appunto) che, forse già dal X° secolo, costituivano un solido baluardo naturale.

Monte Vetto, Bianello, Monte Lucio e Monte Zane ebbero importanza strategica certamente sfruttata anche in precedenza, basti pensare alle lotte tra bizantini e longobardi nel VI° secolo per la supremazia nel territorio. Il IX° centenario matildico viene così affrontato nel migliore dei modi: fondi regionali, collaborazione pubblico-privato, studenti preparati e vogliosi di cimentarsi con le loro prime vittorie archeologico sotto l’egida di professori esperti. E se il buon giorno si vede dal mattino, da qui al 14 luglio (quando il cantiere storico sarà smantellato) potremo vederne delle belle.

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