Il mistero numerico dei chiostri di S.Pietro

Chiostro di S. PietroI chiostri di S.Pietro, nell’omonima chiesa di Reggio, nasconderebbero i rapporti aurei dell’uomo vitruviano, il modello di perfezione disegnato da Leonardo da Vinci nel 1490, già descritto (ma non tracciato) dallo studioso Vitruvio Pollione a sua volta ispirato dal filosofo greco alessandrino Euclide. Quello della geometria mirabile, per duemila anni indiscusso modello di rigore matematico.Gli stessi (rapporti) sottesi applicati nella cattedrale di Santa Maria Assunta di Pisa. Ora, grazie al nuovo libro dell’architetto reggiano Franca Manenti Valli il cerchio, o meglio la proporzione si chiude. All’appello della dimostrazione tecnico-estetica mancava infatti un punto da cui far partire misure e rotazioni. Quelle riguardanti testa, piedi, ombelico e genitali dell’uomo dell’euro (l’uomo vitruviano è coniato sulla moneta italiana) erano già state chiarite nella loro trasposizione architettoniche ma ne mancava uno: che il sorprendente architetto ha scovato nella giugulare del modello leonardesco. La passione di Franca Manenti Valli per la bellezza dei chiostri sampietrini (da bambina abitava da quelle parti) si è trasformata in ossessione per i rapporti tra teologia e costruzione. Ed il filone legato al genio del da Vinci e ad alcune mirabile opere della costruzione umana ha soddisfatto la sete di sapere ed il gusto divulgativo di esegesi di queste possibili ma difficilmente dimostrabili connessioni. Che i nostri chiostri più belli fossero lo scrigno a cielo aperto del legame tra Leonardo ed Euclide è tutto merito dell’architetto averlo scoperto e racchiuso nel prezioso libro “Leonardo. Il sapere costruttivo nel disegno della figura umana”. E passeggiando ora sotto i portici dei chiostri sarà possibile magari “contare” la bellezza lambendo i muri che corrono lungo il percorso filosofico dell’architettura

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One Response to Il mistero numerico dei chiostri di S.Pietro

  1. Avatar
    sconsolato 19 Giugno 2011 at 12:45

    Con tutto il rispetto per l’archietto Valli, com’è che del mistero numerico dei chiostri di san pietro non gliene frega niente a nessuno (vedi zero commenti) mentre tra 1000 polemiche stanno demolendo il presepe Betrami, tutti ne parlano, e voi ignorate le cosa?
    Non è suffiicietemente cerebrale per questo “sito”?
    Banda Caprioli’s il Vanaglorioso house organ?
    Niente di male, basta saperlo.