HomeSportReggiana, trasferta difficile. Trenk a caccia di punti

Reggiana, trasferta difficile. Trenk a caccia di punti

Gianluca Ferrari

Archiviata la bella prova in Coppa Italia contro la Carrarese, la Reggiana di mister Zauli si rituffa a muso duro nel campionato di Lega Pro e il calendario, purtroppo, non riserva certo un impegno facile per le ambizioni di rivalsa dei granata dopo le due sconfitte consecutive subite contro Feralpi e Como. Alessi e compagni sono attesi domenica in quel di Chiavari dalla sorpresa – se così si può chiamare – Virtus Entella, prima inseguitrice in classifica dell’inarrivabile Lecce.

La formazione di mister Prina, mix che unisce alla perfezione giocatori esperti e giovani di belle speranze, con i suoi 10 punti conquistati nelle prime cinque giornate è seconda in classifica e detiene il miglior attacco del girone al pari di quello della capolista (12 reti). Ciò che impressiona di più è, però, il rendimento in casa: nelle due gare disputate tra le mura amiche, i bianco-celesti hanno rifilato quattro reti al Treviso e tre al Trapani dimostrando di non avere timori reverenziali nei confronti di squadre ben più blasonate e di non smettere mai di crederci fino all’ultimo secondo. Unica sconfitta fino a questo momento è il 3-1 di Bergamo contro l’Albinoleffe, prontamente riscattata dalla vittoria in rimonta contro i siciliani.

Anima della squadra è senza dubbio il centrocampista Ighli Vannucchi, 35 anni e una carriera spesa sui campi di A e B con un titolo di campione d’Europa Under 21 in bacheca; il fantasista ex Empoli è la chioccia di un gruppo giovane ed ambizioso che ha tanta voglia di mettersi in gioco e di imparare dai più vecchi, caratteristica che al giorno d’oggi non si trova dappertutto. Oltre che alle geometrie di Vannucchi, la partenza sprint dell’Entella è dovuta anche e soprattutto alla vena realizzativa del giovane attaccante Simone Guerra,  23 anni e una voglia matta di levarsi di dosso l’etichetta di eterna promessa. Trovatosi svincolato dopo il fallimento del Piacenza, Guerra è passato in pochi mesi da disoccupato a bomber implacabile grazie alle 4 reti segnate in altrettante presenze con la maglia dei liguri. Zauli, però, non dovrà temere solamente questi due giocatori dato che l’Entella ha mostrato finora buon gioco ed una grande facilità di trovare la via della rete con tutti i suoi effettivi. La formazione di Prina, tra l’altro, aveva già dato il primo dispiacere ufficiale ai granata lo scorso 2 agosto quando i liguri si imposero 2-0 al “Città del Tricolore”nel primo turno di Coppa Italia. Zauli, stavolta, potrebbe dar spazio dal primo minuto ai giovani che tanto hanno impressionato nella trasferta di Carrara come Sprocati e Ferrara e confermare in avanti De Cenco, uno dei meno peggio nella sconfitta di una settimana fa contro il Como. Ciò che servirà è un totale cambio di ritmo rispetto a quello che si è visto finora e capire che le partite durano sempre e comunque 90 minuti.

La Pallacanestro Reggiana, dopo il buon esordio contro Siena, cerca invece i primi punti in serie A a Treviso contro l’Umana Venezia dell’indimenticato ex Alvin Young. Le due compagini si sono già affrontate qualche settimana fa in occasione del trofeo“Trenkwalder Cup” nel quale i biancorossi non hanno avuto problemi a superare una delle dirette concorrenti alla salvezza di quest’anno. La regular season, però, è tutt’altra cosa ma il quintetto di Max Menetti arriva all’appuntamento con la sua prima trasferta nella massima serie convinta dei propri mezzi e delle proprie potenzialità, testate all’esordio contro i sei volte campioni d’Italia della Montepaschi. Da migliorare saranno sicuramente i tanti errori al tiro e sotto canestro visti una settimana fa contro i bianco-verdi contando sul pronto riscatto di Taylor e sulla crescita costante di James. La palla a due è fissata per domani sera alle ore 20.30.

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