HomeSportReggiana e Trenkwalder a caccia di conferme

Reggiana e Trenkwalder a caccia di conferme

Domenica di conferme in casa Reggiana. Dopo il ritorno alla vittoria nel derby con il Carpi, i granata allenati da mister Apolloni sono chiamati a ripetere la grande prestazione offerta nella gara contro i ‘cugini’, domenica sul delicato campo del Cuneo. L’undici di Ezio Rossi è una delle sorprese più piacevoli di questo campionato – ottavo in classifica a quota 23 punti – ma solamente, si fa per dire, a cinque punti dai granata risollevatisi nel vittorioso posticipo di lunedì sera al ‘Città del Tricolore’. Numeri alla mano, però, i piemontesi sembrano funzionare più come squadra da trasferta che come padrona di casa, contando addirittura una media da retrocessione se si guardano le solo gare disputate all’interno delle mura amiche; i biancorossi hanno infatti vinto solamente due delle nove partite giocate davanti al proprio pubblico segnando la miseria di sei reti che, tutt’ora, valgono il peggior attacco casalingo dell’intero girone. Numeri a parte, il Cuneo ha visto nel recente mese di dicembre il suo periodo migliore e cerca la prima vittoria casalinga del suo 2013 dopo il deludente 0-0 contro il Treviso e la sconfitta in casa della capolista Lecce. Sulla sponda granata, quindi, l’attenzione deve rimanere più alta che mai per non stroncare subito sul nascere quello che potrebbe essere il secondo tentativo di ripresa – il primo di Apolloni – dalle viscere della zona play-out. Tutta l’attenzione sarà ovviamente puntata sul possibile esordio del neo acquisto Antonino Bonvissuto, attaccante classe 85 sul quale la società granata aveva messo gli occhi già da tempo; complice la squalifica di Paolo Rossi, l’ultimo arrivato alla corte di mister Apolloni potrebbe far coppia dal primo minuto con Sprocati con la conferma, alle loro spalle, dell’intera squadra che è riuscita nell’impresa di battere il Carpi giocando in inferiorità numerica per più di un’ora, risvegliando almeno per una sera magia ed entusiasmo all’interno del pazientissimo pubblico granata. All’andata, la Reggiana si impose al ‘Città del Tricolore’ con un netto 2-0 (reti di Alessi e Matteini) in una delle prime – e purtroppo anche ultime – vittorie dell’era Zauli di questa stagione. Domenica, allo stadio Comunale ‘Fratelli Paschiero”, sarà tutta un’altra storia.

Proibitivo impegno, invece, per la Pallacanestro Reggiana, fresca conquistatrice dell’accesso alle Final Eight di Coppa Italia che si disputeranno a Milano dal 7 al 10 febbraio prossimi. I biancorossi di coach Menetti saranno ospiti nel posticipo di lunedì sera sul campo della fortissima Montepaschi Siena (1mo turno del girone di ritorno) avversario, tra l’altro, che i reggiani affronteranno proprio a Milano nei quarti di finale della coppa nazionale. La squadra di coach Banchi non ha certamente bisogno di presentazioni e, sebbene non sia più l’armata invincibile che ha dominato negli ultimi sei anni, rimane una delle pretendenti più accreditate alla conquista dello scudetto, avanzando a suon di vittorie e di grandi prestazioni anche nella Top 16 di Eurolega. Rispetto alla gara del Palabigi, Siena potrà contare su un Bobby Brown divenuto ormai condottiero indiscusso della squadra e su un Tomas Ress che, a 32 anni, continua ad avere numeri da campione. Sulla carta, in soldoni, non c’è partita ma Siena potrebbe patire le fatiche del doppio impegno campionato-Eurolega così come è successo nella batosta subita in quel di Sassari dai biancoverdi nell’ultimo turno di regular season. Taylor e compagni, inoltre, giocheranno con il classico vantaggio dell’outsider ovvero quello di non aver nulla da perdere anche se i biancorossi, a dire il vero, hanno sempre perso in casa di una squadra che la precede in classifica in maniera piuttosto netta. Ad ogni modo, mai partire battuti anche perché della Trenkwalder, ormai, nulla più ci può stupire.

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