HomeSportReggiana attenta, il Lumezzane fa paura

Reggiana attenta, il Lumezzane fa paura

Gianluca Ferrari

La nuova stagione in Lega Pro della Reggiana riparte, almeno per il calendario, da dove si era conclusa. Nella prima giornata 2012/13 infatti i granata ospiteranno allo stadio Città del Tricolore i rossoblu del Lumezzane, squadra contro la quale Alessi e compagni avevano concluso la passata  – deludente – stagione. La gara, però, non sarà la sgambatella finale vista lo scorso maggio quando entrambe le compagini non avevano -ahimè – più nulla da chiedere alla propria classifica; questa volta si riparte da zero e bisogna farlo bene. Tutto sarà diverso, a cominciare dall’avversario che ha cambiato tanto e soprattutto in bene. Salutato il promettente mister Nicola, chiamato al salto di categoria alla guida del Livorno in serie B, la dirigenza valgobbina ha deciso di puntare tutto su Gianluca Festa – i tifosi dell’Inter lo ricordano bene – proveniente dalla primavera del Cagliari ed al suo primo incarico da allenatore di una prima squadra. Dalla sessione di mercato, poi, sono arrivati giocatori di grande esperienza e di categoria superiore come il difensore Mandelli (Chievo) il centrocampista Marcolini (Padova) e l’attaccante Omar Torri (Albinoleffe) che, insieme alle grandi potenzialità di giovani come Samb e Kirilov,  possono sicuramente far fare il salto di qualità alla squadra rossoblu candidandola a giocare un ruolo importante in questo campionato.

Ruolo che si spera possano giocare i granata di mister Zauli, anche quest’anno partiti con l’obiettivo dei play-off che però, a furia di nominare, sembra portino parecchio sfortuna. Di sicuro Alessi e compagni dovranno dimostrare di aver superato almeno in parte i numerosi problemi emersi nel pre-campionato, dalla difficoltà a costruire pericoli alla finalizzazione in rete (1 è il bilancio delle reti segnate nelle amichevoli che contano) anche se la dea bendata non sembra certo dalla loro parte visto che Paolo Rossi quasi sicuramente non ci sarà. Toccherà quindi al neo arrivato De Cenco il ruolo di giocatore più avanzato davanti ad Alessi, uomo al quale allenatore e società si aggrappano ben stretti ancora una volta. In attesa dello scoppio di qualche giovane, nel caso.

Probabile formazione (4-4-1-1): Tomasig; Bani, Cossentino, Mei, Iraci (Magliocchetti); Viapiana (Ardizzone), Parola, Antonelli, Matteini; Alessi; De Cenco

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