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Parma Fc tra vendita e rischio penalizzazione

Il Parma Fc si è trovato in “momentanea mancanza di liquidità”. Insieme a “lotta per rimanere in serie A”, è la frase – presa direttamente da una nota del club – che in queste ore sta facendo tremare i tifosi, già depressi per una classifica che al momento lascia davvero poco spazio all’immaginazione.

Andando con ordine, il Parma non è stato in grado di onorare completamente la scadenza delle tre mensilità arretrate a staff tecnico e giocatori, con annessa Irpef, entro la data-tagliola del 15 novembre rischiando così ora una penalità in classifica già nel campionato in corso. Si parla di sei milioni sborsati a fronte di almeno 15 dovuti. In pratica, per i giocatori si tratterebbe di uno stipendio su tre. Tuttavia il problema principale è rappresentato dalle tasse.

La procedura per l’eventuale penalizzazione è lunga e farraginosa, ma è assai probabile che arrivino punti di penalità (da uno a quattro) già entro il prossimo febbraio. Penalizzazioni che andranno a gravare una classifica che già relega i giocatori di Donadoni all’ultimo posto.
Proseguono, intanto, i contatti di Ghirardi con gruppi eventualmente interessati ad acquistare la società, come spiega la nota ufficiale del club.

 

LA NOTA DEL PARMA FC
L’apertura della società verso un’ipotesi di cessione del club, ampiamente dettata dalla forte delusione e sfiducia generata all’indomani dell’esclusione dall’Europa League, per motivazioni che ancora oggi non sono state chiarite (tanto che il club si sta ancora battendo nelle sedi deputate per far valere le proprie ragioni), ha fatto sì che, negli ultimi mesi, siano giunte numerose manifestazioni di interesse da parte di investitori italiani e stranieri, desiderosi di potersi confrontare con il Campionato di Calcio di Serie A, mediante l’ingresso in Parma Fc.

Alcune di queste manifestazioni di interesse si sono tradotte in concrete trattative. In particolare, una di queste – quella più avviata risalente al recente mese di ottobre – è stata oggetto di un approfondito confronto riguardante la situazione economica e patrimoniale della società.

Elemento essenziale di tale trattativa, così come consacrato negli accordi preliminari, era quello di perfezionare l’acquisto non oltre la scadenza del 10 novembre 2014, al fine di garantire i pagamenti inerenti le scadenze del 15 novembre 2014.

Nonostante l’avanzato stadio cui è giunta quest’ultima trattativa e nonostante gli impegni assunti dalle parti, il promissario acquirente ha, inaspettatamente, rimandato la chiusura dell’operazione oltre il suddetto termine concordato del 10 novembre 2014.

Parma Fc si è così venuto a trovare nelle condizioni di dover, in tempi strettissimi, intraprendere tutte le iniziative utili all’ottemperamento degli impegni di pagamento in scadenza (iniziative che aveva precedentemente pianificato ma che, in seguito alla firma del contratto preliminare di cui sopra, aveva poi conseguentemente accantonato). Parma Fc è dispiaciuto di non aver potuto rispettare le scadenze e, allo stesso modo, di non aver potuto, nei giorni scorsi, fornire informazioni circa l’esistenza di tale trattativa (tuttora in essere) essendo vincolato da un patto di riservatezza che ancora permane.

In riferimento alla situazione finanziaria del club, Parma Fc ribadisce che le problematiche da risolvere sono relative a momentanea mancanza di liquidità e che la continuità aziendale non è affatto in discussione. Allo stato attuale, dopo un difficile inizio di stagione, caratterizzato da risultati negativi imprevisti ma anche da un numero di infortuni decisamente straordinario, lo sforzo è teso al raggiungimento di una migliore posizione di classifica che garantisca la permanenza in serie A.

Traguardo da centrare a tutti i costi e con tutte le energie disponibili, per ridare ai tifosi del Parma Fc le soddisfazioni che meritano. L’impegno in tal senso è massimo da parte di ogni componente della società. Del resto il campionato è difficile ma ancora lungo e il tempo per recuperare non manca. A tale ultimo proposito, si dovrà, purtroppo, fare i conti anche con sicuri punti di penalizzazione che, tuttavia il club, in tutte le sedi competenti, cercherà di ridurre al minimo”.

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