HomeSportReggiana: appello al Giglio. Trenk a Biella

Reggiana: appello al Giglio. Trenk a Biella

Polemiche arbitrali ed extra-calcistiche a parte, la Reggiana di mister Apolloni si appresta a vivere la gara casalinga contro l’Entella come l’ennesima ultima spiaggia visto che, classifica alla mano, da qui alla fine della stagione ogni partita avrà il valore di una finale ed ogni punto sarà decisivo per raggiungere l’agognata salvezza. Privi di una solida identità di gioco e autori di un disastroso cammino in trasferta, ai granata non resta altro che fare appello all’amato ex Giglio – dove hanno ottenuto le uniche vittorie del loro campionato e risultano peraltro all’attivo nel conto dei gol – ed al pubblico reggiano che, nonostante la precaria situazione, ha sempre sostenuto ed incitato la squadra sia in casa che fuori come ha dimostrato recentemente il pullman organizzato dal Gruppo Vandelli in occasione dell’ultima trasferta in quel di Como. Domenica, però, il supporto dovrà essere al di sopra del normale visto che i liguri di mister Prina sono una delle formazioni più in forma del momento grazie ad una striscia di cinque risultati utili consecutivi che la mantengono in piena corsa per i play-off di fine stagione. L’Entella, poi, detiene l’invidiabile primato di squadra meno sconfitta del campionato (3) ed in trasferta non perde dallo scorso 14 ottobre quando Vannucchi e compagni si arresero sul campo della capolista Lecce. Apolloni, più che preoccuparsi degli avversari, avrà il difficile compito di ridare fiducia e motivazioni ad un gruppo che sembra aver smarrito la retta via e, fattore ancor più preoccupante, sembra aver finito tutte le cartucce a sua disposizione; per la gara contro i liguri, il mister romano dovrà fare a meno di Aya – squalificato per un turno dal giudice sportivo – ma potrà contare sul ritorno in avanti di Rossi, fermo ai box da tre giornate per il rosso rimediato nel derby con il Carpi. Non è da escludere, tra l’altro, l’utilizzo da parte di Apolloni di una nuova disposizione tattica che possa variare l’inossidabile 4-3-1-2 che ha fatto rimediare alla squadra la miseria di quattro punti in cinque giornate disputate (Zauli ne aveva addirittura conquistati due in più). Il ricorso alle statistiche, in questi casi, è comunque abbastanza inutile visto che alla Reggiana serve ormai da tempo un unico risultato possibile, la vittoria; che si raggiunga con il 4-3-1-2 o con il 3-5-2, questo poco importa.

Dopo la bella prestazione offerta nei quarti di Coppa Italia contro Siena, la Trenkwalder di coach Menetti si rituffa nel campionato con un’importante novità di mercato: la società biancorossa fa infatti raggiunto un accordo di massima con la guardia statunitense Troy Bell, già a Reggio Emilia nella seconda parte della stagione 2010-2011 ed attualmente in forza alla Sigma Barcellona, formazione di Legadue. L’acquisto del giocatore è però subordinato – come confermato dalle parole dell’ad Della Salda – alla cessione di Dominic James che, a Reggio, non è riuscito ad incidere come ci si aspettava. James è già in trattativa con diversi club europei ma l’elevata richiesta del proprio ingaggio potrebbe ritardare l’intera operazione in casa biancorossa a dopo la trasferta di Biella, prossimo impegno di Taylor e compagni. Il quintetto di coach Cancellieri è attualmente ultimo in classifica a quota 8 in compagnia di Pesaro ed Avellino ed ha un disperato bisogno di punti per arrivare il prima possibile all’ottenimento della salvezza; i piemontesi vengono però dall’incredibile vittoria sul parquet di Caserta (80-81) che ha messo fine ad una striscia di otto sconfitte consecutive che durava dallo scorso 2 dicembre – giorno della sconfitta contro Montegranaro – e vorranno sicuramente ripetere l’impresa davanti al proprio pubblico contro i biancorossi in un ambiente scosso dal possibile fallimento della società al termine della stagione.

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