HomeSportGara-2Trenkwalder a fari spenti: Roma domina e porta la serie in parità

Gara-2
Trenkwalder a fari spenti: Roma domina e porta la serie in parità

La Trenkwlader di coach Menetti scende in campo solamente per dieci minuti nella seconda gara del primo turno dei playoff 2012/13 contro Roma. I biancorossi, scarichi e deconcentrati, alzano bandiera bianca già all’inizio del secondo quarto in una partita che l’Acea di coach Calvani non fatica più di tanto a portare a casa (82-58 il punteggio finale) impattando così la serie dei quarti di finale sull’1-1. D’altronde, dopo la batosta rimediata in gara-1, era logico aspettarsi da Datome e compagni la classica reazione del leone ferito ma non era altrettanto prevedibile il calo fisico e mentale dei ragazzi di Menetti dopo l’exploit messo a segno appena due giorni fa contro gli stessi capitolini. Eppure i biancorossi sembravano aver iniziato anche la seconda sfida con il piede giusto riuscendo a rispondere colpo su colpo al più spigliato e deciso avvio del quintetto giallorosso, oggi privo degli indisponibili Jordan Taylor e Lawal e quindi con rotazioni ridotte all’osso. A cavallo tra i primi due periodi, però, Roma piazza la spallata decisiva e vola in un battito d’ali sul +17 approfittando della difesa troppo ‘allegra’ di Taylor e compagni ed in particolare delle numerosissime palle perse dai biancorossi; quando anche l’MVP del campionato decide di mettere il proprio marchio sulla gara, Reggio inizia piano piano a sgretolarsi sotto i precisi colpi capitolini sparendo letteralmente dal campo per tutto il secondo quarto e vedendo il proprio svantaggio accumularsi fino al -26, frutto dell’eloquente  50-24 punteggio  con il quale si chiude il primo tempo della partita.

I restanti venti  minuti – sembra incredibile dirlo ma è così – possono benissimo non esser raccontati visto che Roma mantiene pressochè invariato il proprio vantaggio fino al suono della sirena finale con Reggio che riesce almeno a chiudere le ultime due frazioni di gioco con parziali dignitosi (19-17 e 15-15) mandando però  in doppia cifra solamente tre giocatori – Antonutti, Bell e Taylor -. Il resto della Trenkwalder di stasera va tutto sotto la dicitura ‘ non pervenuto’ così come la difesa, vero e proprio punto di forza biancorosso che aveva permesso di espugnare solamente due giorni fa il PalaTiziano di Roma, oggi invece totalmente assente. L’imperativo, ora, è ricaricare le pile cercando di imparare dagli errori commessi in campo in questa seconda, brutta, serata romana restando con la ferma convinzione che al Palabigi sarà tutta un’altra storia.

ACEA ROMA – TRENKWALDER REGGIO EMILIA  82-59 (23-14; 50-24; 67-43)

Serie: 1-1

Roma: Goss 13, Jones 11, Tambone 4, Tonolli 0, Gorrieri 0, D’Ercole 7, Datome 20, Bailey 2, Guagliardi 3, Lawal ne, Czyz 8, Lorant 14

Trenkwalder: Jeremic 8, Taylor 13, Brunner 3, Antonutti 10, Bell 12, Veccia 0, Filloy 0, Slanina 6, Cervi 0, Silins 0, Cinciarini 6

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