Eroica Grissin Bon ma non basta. In semifinale va Siena

2Alla fine, niente miracolo. La Grissin Bon di coach Menetti esce sconfitta dal parquet della Montepaschi Siena nell’ultima e decisiva sfida dei quarti di finale tra biancorossi e biancoverdi e dice addio al sogno della semifinale playoff 16 anni dopo quella disputata contro la Fortitudo Bologna. Il quintetto di Crespi la spunta 84-79 al termine di una partita condotta per quasi tutti i 40 minuti di gioco dai padroni di casa ma resa emozionante e indecisa sino all’ultimo dalla grandissima rimonta finale della Grissin Bon che, purtroppo, non è bastata. Ai ragazzi di Menetti va fatto un grande e lunghissimo applauso per quello che, anche questa sera, sono riusciti a mettere in campo contro i sette volte campioni d’Italia, i quali sembra proprio non ne vogliano sapere di abdicare il proprio trono.

Reggio è scesa sul parquet di gioco con la giusta determinazione e la giusta rabbia dopo i torti subito in gara-4 e la delusione per non aver chiuso in anticipo il discorso qualificazione; ad inizio del secondo quarto, però, i padroni di casa piazziano un micidiale parziale di 11-0 targato Thomas Ress, protagonista indiscusso della partita ed autore forse della giocata dell’anno (schiacciata da urlo su Cervi), vantaggio che Siena mantiene più o meno invariato sino ai minuti finali della gara, respingendo ogni tentativo di rientro tentato da Cinciarini e compagni. biancorossi sprofondano fino al -13 a metà della terza frazione di gioco cercando – inutilmente – di smorzare i continui attacchi senesi alternando zona e difesa a uomo e nonostante un Kaukenas tornato finalmente sui suoi standard migliori. Siena sembra avere il totale controllo della gara ma, quando tutto sembra perduto, Reggio mette in campo il solito cuore e la solita voglia di lottare trascinata da un Cinciarini in versione superlusso (18 punti, 7 rimbalzi e 4 assist finali) che decide di prendersi in mano la squadra portandola ad una sola lunghezza dagli avversari quando sul cronometro mancano poco più di 60″. Ancora una volta, però, la freddezza e la maggior esperienza di Siena – unite all’inevitabile carenza di benzina nelle fila biancorosse – hanno la meglio e per la seconda volta consecutiva Reggio assapora soltanto la rimonta decisiva, dovendosi accontentare di tante strette di mano e di complimentose pacche sulle spalle al suono della sirena finale.

La Grissin Bon esce senza dubbio a testa alta da questa serie playoff avendo avuto però la consapevolezza, questa volta, di poter andare oltre i propri limiti avendo tutte le possibilità per farlo. I biancorossi di Menetti, comunque, concludono una stagione da incorniciare con la vittoria dell’Eurochallenge (primo trofeo internazionale della storia biancorossa) e la qualificazione per il secondo anno consecutivo ai playoff scudetto; l’obiettivo, ora, sarà quello di migliorare ancora per cercare di disputare un’altra stagione da protagonisti ed i segnali di quest’anno sono tutti positivi. Proprio per questo, il futuro non può essere che roseo per la Reggio del basket…

 

QUARTI DI FINALE – GARA 5 (SERIE 3-2)

MONTEPASCHI SIENA – GRISSIN BON REGGIO EMILIA  84-79 (18-19; 40-33; 61-52)

Montepaschi Siena: Viggiano 6, Hunter ne, Cournooh ne, Haynes 20, Carter 10, Janning 8, Ress 13, Ortner 8, Nelson 9, Udom ne, Batori ne, Green 10. All. Crespi

Grissin Bon Reggio Emilia: White 21, Filloy, Gigli ne, Brunner 2, Antonutti ne, Bell 18, Frassineti ne, Kaukenas 14, Cervi 12, Silins 3, Cinciarini 18, Pini ne. All. Menetti

 

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