HomeEmiliaCalcio la finanza nelle sedi di 41 club. Blitz anche a Collecchio

Calcio la finanza nelle sedi di 41 club. Blitz anche a Collecchio

Sono 41 le squadre di calcio di serie A (tutte tranne Cagliari e Bologna), B e minori (Lega Pro e alcune società straniere) coinvolte in un’operazione coordinata dalla Procura di Napoli e scattata nella mattina di martedì dopo un anno di indagini. Gli uomini della Guardia di Finanza si sono presentati anche nella sede del Parma Fc per acquisire documentazione relativa a contratti tra club, giocatori e procuratori.

Ma cosa cercavano le Fiamme Gialle (anche) all’interno del Centro sportivo di Collecchio? Le indagini in corso, si legge in una nota della Procura partenopea, mirano a provare l’ipotesi di reato di “associazione per delinquere finalizzata all’evasione fiscale mediante sistematica fatturazione di operazioni negoziali inesistenti”. Gli inquirenti sottolineano infatti la necessità di verificare “modalità ed estensione pratica di alcuni meccanismi di aggiramento delle regole di tassazione dei contratti, prescelti per sottrarre al fisco ingenti quantità di denaro in relazione a ciascuna operazione di trasferimento di tesserati della Figc”.

Inoltre, i magistrati stanno accertando il trattamento fiscale “applicato ai rapporti di lavoro di numerosi calciatori, sia con riferimento ai compensi quantificati come “fringe benefit”, sia in relazione ai profili di fiscalità internazionale. Secondo quanto si apprende, l’attenzione delle Fiamme Gialle si concentra sui contratti di 50 giocatori. Quanto al Parma, tra questi figurerebbero Gabriel Paletta, e Dorlan Pabòn. La maggior parte dei contratti finiti sotto la lente dei magistrati riguarda giocatori argentini.

L’inchiesta, battezzata Calcio malato, si propone tra l’altro di accendere un faro per “ricostruire i rapporti professionali fra società di calcio e calciatori cui, direttamente o indirettamente, si riferiscono le attività dei procuratori sportivi Alejandro Mazzoni ed Alessandro Moggi”.

Simone Aiolfi

Nessun commento

Siamo spiacenti, il modulo di commento è chiuso in questo momento.