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Basket, esordio amaro per la Trenkwalder

Gianluca Ferrari

Purtroppo non è stato l’esordio che tutti si aspettavano. La Trenkwalder di coach Menetti esce sconfitta dal Palasport “San Filippo” di Brescia nella gara d’andata degli ottavi di Coppa Italia, per mano dei locali della Centrale del Latte. La compagine allenata dall’ex Dell’Agnello ha tenuto testa ai biancorossi per tutta la gara realizzando l’allungo decisivo solamente negli ultimi minuti.

Il punteggio finale di 70 – 65 per i padroni di casa la dice lunga sull’equilibrio della partita. Nel primo quarto Dawan Robinson fa subito capire che è  in serata  ma Brescia, con Thompson e Ghersetti, rimane attaccata e termina la prima frazione dietro di un solo punto, combattendo su ogni pallone. La partita è veloce e combattuta ma i lombardi sembrano molto più determinati ed aggressivi. Gergati trascina i suoi ad un momentaneo +5 e Menetti si affida più volte al time out per riordinare idee e soprattutto difesa.

Il secondo quarto si chiude con Brescia avanti di 9, dimostrando di aver avuto un impatto positivo con la nuova categoria. Dagli spogliatoi esce una Trenk più attenta e volitiva che riporta il risultato in equilibrio con un parziale netto di 6 a zero ma i padroni di casa, grazie alle penetrazioni del solito Ghersetti ed alle bombe di Thompson si riportano avanti. Tra le fila dei biancorossi sale in cattedra anche Taylor che regala il nuovo vantaggio alla Trenk sul finale di quarto.

L’ultima frazione continua, neanche a dirlo, sul filo dell’equilibrio, con ripetuti capovolgimenti di  fronte e con le squadre che giocano punto su punto. Chiacig sale in cattedra assieme al solito Robinson trascinando i suoi al momentaneo vantaggio mentre Goldwire prende in mano le redini del gioco per Brescia. Si arriva così all’ultimo minuto con i locali avanti di 3 punti. La Centrale del Latte, però, è abile e fredda nel gestire i secondi finali con Bushati che chiude la partita trovando il canestro proprio al suono della sirena.

Sconfitta dal sapore amaro per la Trenkwalder che probabilmente, con una difesa più solida e qualche giocata in più da parte dei big, avrebbe avuto ragione di un compagine appena approdata in Legadue. Brescia, comunque, ha disputato una buonissima gara dimostrando di non aver timori e di giocare a viso aperto contro uno dei quintetti più quotati della A2. Per Robinson e compagni il passaggio del turno resta alla portata ma sabato, nella gara di ritorno al Palabigi, dovrà per forza correggere qualcosa per non uscire di scena già al primo turno.

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