HomesliderIl mondo infestato dai demoni

Il mondo infestato dai demoni

“Halloween è una festa satanica. Tenete a casa i vostri figli”. E se proprio volete festeggiare “venite in parrocchia e vestitevi da santi”. Chissà cosa avrebbe detto Carl Sagan se avesse letto l’intervista a don Ermes Macchioni, parroco di San Michele ed esorcista della Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla. Forse si sarebbe limitato a sorridere alzando gli occhi al cielo, lui che di mestiere faceva l’astronomo. Sagan agli spettri preferiva gli extraterrestri; nei suoi romanzi ha raccontato di abitanti di altri mondi e da uomo di scienza li ha cercati per tutta la vita. Negli ultimi anni della sua esistenza però a preoccuparlo erano i demoni che abitano la terra. Ed è a loro che è dedicato il suo testamento spirituale, quello che lui stesso ha definito “una dichiarazione personale, che riflette la mia storia d’amore, durata per tutta la vita, con la scienza”.

Si intitola “Il mondo infestato dai demoni” l’ultima opera che ci ha lasciato questo maestro, nel senso più profondo del termine, morto per un cancro nel 1996 a 62 anni. Si tratta di una raccolta di 25 saggi, molti dei quali scritti insieme alla moglie Ann Druyan, che trattano una vasta gamma di temi fra i quali il paranormale religioso, le pseudoscienze, la magia. E’ un durissimo atto d’accusa contro ogni fondamentalismo e allo stesso tempo un inno al pensiero critico e allo scetticismo. Ma soprattutto è una dichiarazione d’amore per quella candle in the dark che è la scienza.

“In una società impregnata di tecnologia come la nostra, ma sempre più assediata da nuovi profeti, impeti di irrazionalità e falsa ricerca del meraviglioso, allontanarsi dalla scienza o permettere che venga demonizzata, significa in realtà consegnarci ai veri demoni: l’irrazionalità, la superstizione, il pregiudizio, ed entrare in un’epoca di nuovo oscurantismo”.

Intanto tornano le zucche vuote e le solite polemiche. E’ in giornate come queste che si sente la mancanza di uomini come Carl Sagan. Buon Halloween.

Ultimi commenti

  • Il solito scientismo con un pizzico di anti-clericalità.

    Pleased to meet you, hope you guess my name

    • e meno male che qualcuno è così, con il cervello acceso. al contrario di te hoppa, pollo allevato in batteria.

  • Scientismo?brutta parola inventata da ottusi fondamentalisti religiosi per sceditarela scienza e la ragione. State zitti e pregate per voi,e’ meglio.

  • Si ma un pizzico è troppo poco ,occorre aumentare.
    http://www.calogeromartorana.it/diavolo_non_esiste.htm

  • Esiste esiste
    eccome se esiste si chiama di nome FANATISMO e di cognome RELIGIOSO

    • Certo che non dobbiamo entrare in un’epoca di nuovo oscurantismo.
      Sarebbe però interessante capire le radici di impeti di irrazionalità e falsa ricerca del meraviglioso.
      Ringrazio Manzotti per aver segnalato il libro di Sagan; lo regalerò ai miei nipoti.
      Roberto

  • A Hoppa e Jimmi:
    Sagan era l’esatto opposto dello scientismo.
    Lui era al contrario propugnatore della divulgazione a
    livello popolare della scienza: era umanista e democratico,
    come tutta la sua vita dimostra. Non fu mai elitario, tutt’altro.
    E non fu mai un freddo tecinicista; al contrario, la sua passione
    per la ricerca di vita extraterrestre dimostra che i lui la razionalità
    si sposava con l’emotività.
    Detto questo, è vero che lo scientismo esiste, ed è altrettanto pericoloso
    dell’ oscurantismo religioso. La fredda ragione tecnica, come dimostra Monti,
    è disumana e tremenda come i fondamentalismi di altro tipo. Ma in questo caso
    non è vera scienza. E di sicuro Carl Sagan era lontano anni-luce da tale concezione.