HomeReggio SportAddio sogni di gloria? La reggiana sconfitta dal Cuneo

Addio sogni di gloria? La reggiana sconfitta dal Cuneo

La Reggiana perde la sua imbattibilità stagionale e si arrende in casa al modesto Cuneo, squadra dai valori mediocri ma che ha interpretato la gara in una maniera encomiabile. I biancorossi hanno dimostrato di esserci con la testa ed hanno battuto una Reggiana arruffona ed imprecisa.

La truppa di mister Colombo era priva di Sabotic, aveva Spanò a mezzo servizio, ma era comunque superiore al Cuneo. Si poteva fare di meglio e Bruccini e compagni devono recitare il “Mea Culpa” per aver gettato alle ortiche la possibilità di prendersi la vetta solitaria del campionato, prospettiva che aveva attirato allo stadio il pubblico delle grandi occasioni.

La Reggiana iniziava subito male e nei primi cinque minuti faticava a superare la metà campo, poi cominciava a crescere e mette là il Cuneo. Al nono, la prima occasione della gara e forse anche la migliore palla goal costruita dalla Reggiana: una deviazione di un difensore innescava in area un volitivo Giannone, il quale angolava un rasoterra preciso, il portiere Tunno si distendeva sulla sinistra e metteva in angolo con un intervento davvero molto bello.

Ancora granata pericolosa al quarto d’ora, quando Arma iniziava la sua lunga serie di errori sotto porta. Tutto nasceva da un errore del terzino cuneese Franchino che bucava il pallone e permetteva al numero nove granata di presentarsi al tiro, ma la deviazione di un difensore biancorosso concedeva solo un angolo alla Regia.

La Reggiana continuava a premere e Tunno era impegnato da Angiulli prima e da Giannone poi. Ancora il portiere del Cuneo protagonista al ventisettesimo, quando respingeva con i pugni un tiro di Angiulli, nato da un bel uno-due con Arma. E il Cuneo? Beh il Cuneo segna. I biancorossi sfruttano con successo la prima occasione che gli viene regalata dalla Reggiana, segnatamente da Spanò, che provava un improvvido dribbling a metà campo, Corradi gli strappava la sfera e partiva il contropiede, poi arrivava sul fondo e centrava un pallone per Ruggiero, che si beveva Angiulli e Frascatore ed insaccava.

Il goal del Cuneo metteva fine all’imbattibilità della porta dell’incolpevole Perilli, che tornava a subire un goal dopo la bellezza 649 minuti.

La Reggiana provava a riorganizzarsi ed aveva una clamorosa occasione a sette minuti dall’intervallo, quando su un angolo di Giannone, Frascatore saltava di testa, ma spizzicava solo la sfera che finiva trai piedi di Arma, il quale tirava da distanza ravvicinata e metteva clamorosamente fuori, un pallone che sembrava ormai destinato in rete.

Anche nella ripresa, Arma continuava a litigare con il goal e non approfittava di un buco di testa di Cavalli, mancando l’impatto con il pallone. Colombo allora cambiava: fuori un insufficiente Mogos e dentro un secondo centroavanti, Pesenti, con Bruccini che si reinventava terzino destro.

Arma ci continuava a provare con ben poca fortuna: al diciassettesimo la sua girata terminava fuori e stessa fortuna avevano i suoi due colpi di testa successivi.

Un bel tiro di Bruccini risultava troppo angolato. La Reggiana non sfondava ed allora Colombo si giocava la carta della disperazione inserendo Loi al posto di Frascatore. I granata chiudevano con quattro punte e con una difesa composta da Bruccini, Spanò, Parola e Siega.

Nonostante questa formazione iperoffensiva, il tanto attaccare della Regia era poco proficuo ed il triplice fischio del signor Camplone di Pescara chiudeva questa deludente gara della Reggiana. Per i granata ora, ci sarà da girare subito pagina: sabato si va a Busto Arsizio, contro una squadra ultima in classifica a zero punti e gonfia di problemi. Dopo due partite negative, il ritorno ai tre punti diventa quasi un obbligo.

 

PAGELLE:

 

Perilli 5,5: Ha il torto di subire goal nell’unico tiro in porta del Cuneo, anche se a dire il vero non ha nessun colpa. Spettatore non pagante per il resto della gara.

Spanò 4,5: Non era al meglio e si è visto. Commette un errore imperdonabile che genera il goal del Cuneo e disputa una partita con molte imprecisioni.

Frascatore 5: Inventato centrale di difesa, soffre a giocare in un ruolo non suo e tende spesso a decentrarsi sulla sinistra.

Angiulli 5,5: Quanto meno ci prova in più di una occasione con il suo tiro da fuori, anche se gli esiti non sono dei migliori.

Parola 6,5: Il migliore della Reggiana. Nel primo tempo, scatena gli applausi del pubblico con due belle chiusure in scivolata.

Maltese 5: Dopo nove partite splendide, stecca la decima. Irriconoscibile, sbaglia tanto e poche volte gioca dei palloni interessanti.

Mogos 5: Un tempo e poco più, giocato con impegno ma con ben pochi risultati. Gioca male in fase propositiva e lascia spesso scoperta la fascia destra.

Bruccini 5: Anche lui abbondantemente sotto ai suoi standard. Per motivi di forza maggiore, deve reinventarsi terzino nel secondo tempo, ruolo che sembra digerire poco.

Arma 4: Non solo non segna, ma non centra mai la porta. Questa è la terza partita di fila in cui non gonfia la rete, ma se contro Cremonese e SudTirol gli erano arrivati pochi palloni giocabili, questa volta ha molte occasioni per segnare, ma le spreca.

Giannone 6: Gioca discretamente, mostrando tanta buona volontà. Solo una grande parata di Tunno gli nega il goal dopo dieci minuti.

Siega 5,5: Gioca fluidificante di fascia e cerca di rendersi utile. Qualche buono spunto ma complessivamente prova non sufficiente.

Colombo 5: Sceglie coraggiosamente di sostituire Sabotic con un Frascatore fuori ruolo, invece di schierare De Biasi. La sua Reggiana non c’è con la testa ed anche le sue scelte non si dimostrano azzeccate.

 

TABELLINO:

 

Reggiana-Cuneo 0-1

Reggiana: (3-5-1-1) Perilli 5.5 – Spanò 4.5, Parola 6.5, Frascatore 5 (31°s.t. Loi 5) – Mogos 5 (9°s.t. Pesenti 5), Bruccini 5, Maltese 5, Angiulli 5.5, Siega 5.5 – Giannone 6 – Arma 4. All.: Colombo 5. A disposizione: Rossini, De Biasi, Castellana, Di Nicola, Rampi, Ceccarelli, Bartolomei.

Cuneo: (4-4-2) Tunno 6.5 – Franchino 6, Quitadamo 6.5, Rinaldi 6.5 (11°s.t. Bonomo Garcia 6.5), Gorzegno 6.5 – Beltrame 6, Gatto 6.5, Cavalli 7, Corradi 7 – Corsini 5.5 (26°s.t. Scappinello 5.5), Ruggiero 7.5 (37°s.t. Barale s.v.). All.: Iacolino 6.5. A disposizione: Cammarota, Ferrero, Thiao, Campana, Ottobre.

Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara 5.5. Guardalinee: Giuseppe Maccadino di Rimini e Luca Bianchini di Cesena.

Rete: 33°p.t. Ruggiero.

Ammoniti: 35°p.t. Frascatore (R), 1°s.t. Rinaldi (C), 37°s.t. Ruggiero (C), 41°s.t. Corradi (C).

Note: Serata serena con clima mite, buona presenza di pubblico. Angoli: 4-1. Recupero: 0’p.t. e 4’s.t.

Nessun commento

Siamo spiacenti, il modulo di commento è chiuso in questo momento.