Serie Tv/ Geoff Johns, l’ingegnoso artefice delle elaborate storie dell’Universo DC

Geoff Johns

Nato a Detroit in Michigan negli Stati Uniti il 25 gennaio 1973, di origine libanese, il fumettista e sceneggiatore Geoffrey Johns, meglio noto come Geoff Johns, a partire dal suo esordio in ambito cinematografico negli anni novanta, si è affermato ad oggi come uno dei più talentuosi e proficui sceneggiatori in attività, capace di districarsi tra diversi media come la televisione, il cinema e il fumetto. Avvalendosi di un’immensa immaginazione, egli è in grado di raccontare in modo originale ed avvincente le storie più disparate, sia per gli straordinari e bizzarri mondi di finzione narrati negli albi della DC e della Marvel (negli anni si è occupato di alcuni dei personaggi più iconici delle due case editrici, come Superman, Flash e The Avengers), sia per le più differenti produzioni televisive e cinematografiche (Johns è ad esempio tra gli scrittori di serie come Arrow e The Flash: di quest’ultima è anche uno degli autori), con un accurato approfondimento di personaggi e di dettagli della trama.
Il suo stile consiste nel narrare storie corali (nelle quali agiscono molti personaggi) in cui spesso uno o più personaggi, in apparenza insignificanti, sono rappresentativi di un tema significativo.
Geoff Johns è stato sposato ed è ora divorziato, e vive attualmente a Los Angeles, in California.

Inoltre dopo avere ottenuto l’incarico per la prima volta nel 2010, egli è stato dal 2016 al 2018 Presidente e Direttore Creativo della DC Comics. Nel 2018 ha abbandonato l’incarico per fondare la Mad Ghost Productions, la sua casa di produzione con la quale si occupa di scrivere e produrre film, serie televisive e fumetti esclusivamente per la DC Comics.
Dopo essersi diplomato al liceo di Clarkston in Michigan nel 1991, Johns si iscrive ad un corso di cinema all’Università del Michigan, dove si laurea nel 1995. Dunque si trasferisce a Los Angeles in California, dove cerca di iniziare una carriera in ambito cinematografico: dopo un iniziale periodo di prova, riesce così ad essere assunto come assistente del regista americano Richard Donner (celebre per alcune pellicole, come ad esempio la saga di film d’azione di Arma Letale, ma anche per film di fantascienza come Superman e d’avventura come I Goonies), con il quale lavorerà per due anni, dal 1997 al 1998. Mentre nel 1997 sta lavorando sul set del thriller Ipotesi di complotto di Donner, egli incontra a New York Eddie Berganza, allora direttore della DC Comics, il quale gli propone di iniziare una collaborazione con la casa editrice. In seguito, parallelamente alla carriera in ambito editoriale e a quella in ambito televisivo, Johns continua ad occuparsi di film, soprattutto in qualità di produttore e talvolta come sceneggiatore. Ad esempio si è occupato del soggetto (insieme a James Wan e a Will Beall) di Aquaman, la pellicola di genere fantasy del 2018 diretta da James Wan e scritta da David Johnson e da Will Beall, che racconta la storia dell’origine di Arthur Curry alias Aquaman (il personaggio creato nel 1941 dallo scrittore Mort Weisinger e dal disegnatore Paul Norris, e edito da DC Comics), il protettore del mare appartenente al mitico regno sottomarino di Atlantide, destinato a divenirne il re. Il film non ha vinto nessun premio.

Così il primo albo di cui si occupa come sceneggiatore è Star Spangled Comics, pubblicato nel 1999 come “one-shot” (un’opera unica, che non fa parte di alcuna serie o miniserie) e focalizzato sulle imprese di Star Spangled Kid alias Courtney Whitmore: nota anche come la seconda Star-Spangled Kid, è un personaggio creato da Geoff Johns nel 1999, mentre il personaggio originale (creato dallo scrittore Jerry Siegel e dal disegnatore Hal Sherman nel 1941) è apparso per la prima volta nel 1941 nel fumetto Action Comics n° 40 per poi proseguire dallo stesso anno nella testata Star-Spangled Comics. Si tratta di un personaggio minore la cui identità è cambiata più volte e un membro regolare della Justice Society of America, il gruppo costituito in parte da personaggi storici e in parte dalle prime versioni di alcuni personaggi della DC. Dallo stesso anno fino al 2000 si occupa di Stars and S.T.R.I.P.E., testata incentrata sullo stesso personaggio. Dal 2002 al 2004 Johns collabora anche con la rivale Marvel Comics (e occasionalmente con case editrici indipendenti come ad esempio la Wildstorm Productions, nota come Wildstorm), per la quale scrive le storie di alcune icone del fumetto americano come The X-Men e The Avengers.

Ma è solo nel 2004 che lo sceneggiatore firma un contratto che lo vincola in modo esclusivo alla DC Comics. Intanto dal 2000 al 2005 si occupa tra le molte altre cose ad esempio di alcune collane relative a The Flash (Flash), il suo personaggio preferito, e dal 2004 in poi lavora, tra i molti altri, sul personaggio di Green Lantern (Lanterna Verde): è infatti un notevole successo di pubblico e di critica il volume Green Lantern: Rebirth del 2005 in cui Johns, insieme al talentuoso disegnatore Ethan Van Sciver, racconta l’origine di Lanterna Verde alias Hal Jordan (anche se questo personaggio nel tempo ha assunto diverse identità) e ridefinisce e approfondisce la mitologia del personaggio; e così anche i due volumi che formano una trilogia con esso, cioè Sinestro Corps War (scritto da Johns e da Dave Gibbons e disegnato da Van Sciver) del 2007 e Blackest Night (La notte più profonda, scritto da Johns e disegnato da Ivan Reis) del 2009. A quest’ultimo è seguito nel 2010 Brightest Day (Nel giorno più splendente, scritto da Johns e da Peter Tomasi e disegnato da Patrick Gleason, da Ivan Reis e da Joe Prado), dove sono raccontate le conseguenze della precedente storia. C’è poi nel 2009 The Flash: Rebirth (di nuovo scritto da Johns e disegnato da Van Sciver), un altro volume in cui racconta l’origine di Flash alias Barry Allen (altro personaggio che ha assunto nel tempo diverse identità), in un’operazione simile a quella eseguita per Lanterna Verde.

Un’altra opera memorabile realizzata da Geoff Johns insieme ai disegnatori Phil Jimenez, Jerry Ordway, Ivan Reis e George Pérez è il crossover Infinite Crisis (Crisi Infinita) del 2005, graphic novel di sette volumi che si pone come diretto sequel (racconta pertanto le vicende conseguenti a quella trama) della storica Crisis on Infinite Earths (Crisi sulle Terre Infinite, creata dallo scrittore Marv Wolfman e dal disegnatore George Pérez) del 1985, straordinaria graphic novel in dodici volumi che racconta dell’unione e della lotta tra i personaggi di diverse realtà ed una misteriosa entità che minaccia di fare scomparire l’intero universo. L’opera sostanzialmente servì alla DC per ordinare il caos narrativo che si era creato nel suo vasto e complesso “multiverso” finzionale (cioè nell’universo costituito da molteplici realtà parallele, create negli anni insieme a molti personaggi dai diversi scrittori e disegnatori che lavorano per la casa editrice). Nel 2011 realizza in particolare la miniserie evento Flashpoint, incentrata sul personaggio di Flash, che implica diverse alterazioni nella storia di tutti i personaggi dell’universo DC. Da essa scaturisce nello stesso anno il progetto The New 52, curato da Johns con il disegnatore Jim Lee: si tratta di un’iniziativa editoriale fondata sull’idea di ripristinare dall’inizio la storia di tutti i personaggi della DC, apportando tali modifiche su 52 serie regolari, tra vecchie e nuove, che ricominciano dal n° 1 (il primo albo è quello della Justice League of America) e costruiscono una nuova continuità tra di esse.

Per quanto riguarda la televisione, Geoff Johns ha esordito scrivendo un episodio della serie animata Justice League Unlimited, creata da Sam Register e da Sander Schwartz (ispirata al gruppo di personaggi creato nel 1960 dallo scrittore Gardner Fox e dal disegnatore Mike Sekowsky sulla base di un’idea dell’editore Julius Schwartz, e edito da DC Comics) e in onda dal 2004 al 2006 per tre stagioni. Ha poi proseguito scrivendo alcuni episodi per svariate produzioni: tra le altre vi sono il fantasy Blade: The Series (Blade: la casa di Chton), creata da David Goyer e in onda per una stagione nel 2006, ed ispirata alla saga cinematografica di Blade (costituita da tre film), cha racconta le imprese del cacciatore di vampiri metà umano e metà vampiro; due serie d’animazione (entrambe realizzate con la tecnica della “Stop-motion”) come Robot Chicken (vincitrice ad oggi di diversi premi, tra i quali cinque Emmy), creata da Matthew Senreich, da Seth Green e da Mike Fasolo, in onda dal 2001 e giunta finora alla nona stagione, una sorta di concentrato di cultura pop basato sulle avventure di molti bizzarri personaggi, e Titan Maximum (vincitrice di un Emmy), creata da Tom Root e da Matthew Senreich e trasmessa per una stagione nel 2009, la storia di una squadra di giovani che, a bordo di un enorme robot, viaggiano attraverso lo spazio per combattere il male nella galassia.

Tra il 2009 e il 2011 l’immaginifico sceneggiatore è al lavoro anche su Smallville, notevole serie di fantascienza creata da Alfred Gough e da Miles Millar e trasmessa dal 2001 al 2011 per dieci stagioni, di cui scrive tre episodi, uno per ciascuna delle ultime tre stagioni. Ispirata al fumetto di Superman (creato dallo scrittore Jerry Siegel e dal disegnatore Joe Shuster nel 1933, ma edito da DC Comics soltanto a partire dal 1938), la storia narra dell’origine del personaggio di Clark Kent (alias Kal-El, l’ultimo sopravvissuto del pianeta Krypton, scomparso a causa di una colossale esplosione) e del suo lungo viaggio per divenire il celebre protettore della Terra, descrivendo i difficili anni della sua adolescenza nella fittizia cittadina di Smallville, in Kansas, mentre scopre progressivamente la verità sulla propria natura aliena e i propri poteri e lotta con i molti individui a loro volta dotati di strane facoltà, fino a quando l’azione si sposta in parte nell’altrettanto fittizia città di Metropolis, dove inizia a lavorare come giornalista mentre continua a contrastare ogni nuova minaccia che si presenta. La serie ha vinto molti premi, tra i quali tre Emmy.

Continua dunque ad occuparsi di fumetti con la serie animata Green Lantern: The Animated Series (di cui scrive dodici episodi), creata da Bruce Timm, da Giancarlo Volpe e da Jim Krieg e in onda dal 2011 al 2013 per un’unica stagione suddivisa nel corso di tre anni, e incentrata sulle imprese dell’omonimo personaggio della DC. La serie non ha ottenuto nessun premio. Dal 2012 è poi coinvolto nella realizzazione di Arrow, la serie d’avventura ispirata al fumetto Green Arrow (Freccia Verde nell’edizione italiana, creato dall’editore Mort Weisinger e dal disegnatore George Papp nel 1941, e pubblicato da DC Comics) di cui ha scritto ad oggi, durante le prime due stagioni, cinque episodi. Creata da Greg Berlanti, da Andrew Kreisberg e da Marc Guggenheim e giunta finora alla settima stagione, è la storia dell’origine del personaggio di Oliver Queen, giovane e dissoluto figlio di ricchi industriali il quale, dopo essere sopravvissuto al naufragio dello yacht di famiglia (in cui tra gli altri perde la vita il padre), si ritrova su un’isola apparentemente deserta dove, per cinque anni, impara (per mezzo di un duro addestramento da parte di diversi personaggi) a cacciare per sopravvivere e a combattere con l’utilizzo di arco e frecce. Dopo essere stato salvato ed essere ritornato nella sua città, Oliver inizia (prima da solo, poi con il supporto di altri collaboratori) la propria personale crociata contro tutti i criminali che hanno contribuito e che stanno tuttora contribuendo al costante degrado della metropoli. La serie ha finora ottenuto diversi premi. Questa serie rappresenta inoltre il punto di inizio del cosiddetto “Universo DC” in televisione (detto anche “Arrowverse”), costituito dalle varie produzioni seriali della casa editrice, le cui storie scorrono parallelamente e si intrecciano costantemente.

Infatti dal 2014 è in corso la serie di fantascienza The Flash (ispirata al personaggio creato dagli scrittori Gardner Fox e Robert Kanigher e dal disegnatore Carmine Infantino nel 1956, mentre l’omonimo fumetto fu creato dallo scrittore Gardner Fox e dal disegnatore Harry Lampert nel 1940, e pubblicato da DC Comics), il primo spin-off di Arrow. Creata da Greg Berlanti, da Andrew Kreisberg e dallo stesso Geoff Johns, e giunta finora alla quinta stagione, si tratta della storia dell’origine del personaggio di Barry Allen, tecnico forense della polizia della fittizia città di Central City il quale, dopo essere stato accidentalmente colpito da un fulmine in seguito ad un devastante incidente in un laboratorio della città, si risveglia dopo nove mesi dal coma all’interno di quello stesso laboratorio, e scopre poco dopo di essere dotato del potere di correre più velocemente della luce. Sebbene riluttante all’inizio, Barry decide di assumere l’identità di Flash per combattere, con il supporto dei membri del laboratorio, i molti individui che stanno usando i loro nuovi poteri per scopi malvagi, e per cercare di scoprire finalmente chi sia il responsabile dell’omicidio di sua madre (avvenuto quando era un bambino), per il quale suo padre è stato ingiustamente arrestato. La serie ha vinto finora vari premi, tra i quali sei Saturn Award.
Oltre ad esse, vi sono altre due serie televisive più recenti, Young Justice e Titans. La prima è una serie d’animazione (ispirata all’omonimo fumetto creato dallo scrittore Todd Dezago e dal disegnatore Todd Nauck nel 1998, e edito da DC Comics) del 2010, proseguita per due stagioni fino al 2013 e poi ripresa soltanto nel 2019 con la terza stagione, creata da Geoff Johns, da Tony Daniel e da Marv Wolfman: in essa sono raccontate le vicende relative ad un gruppo di giovani che si sono uniti da poco tempo con la famosa Justice League, il team formato dai più noti personaggi della DC.

La serie ha vinto alcuni premi, tra i quali un Emmy. La seconda è una serie di avventura del 2018 (ispirata al fumetto Teen Titans, creato dallo scrittore Robert Haney e dal disegnatore Bruno Premiani nel 1966 e pubblicato da DC Comics) realizzata da Greg Berlanti, da Geoff Johns e da Akiva Goldsman, in attesa della seconda stagione, in cui è narrata l’origine dei Titani, il team di giovani personaggi che combatte il male in ogni sua forma. La serie finora non ha vinto alcun premio. Da essa è quindi derivato lo spin-off Doom Patrol (ispirato al fumetto realizzato dagli scrittori Robert Haney e Arnold Drake e dal disegnatore Bruno Premiani nel 1963, e edito da DC Comics), la serie di avventura del 2019 creata da Jeremy Carver (e di cui Johns è soltanto uno dei produttori esecutivi) e tuttora in corso con la prima stagione: è la storia dell’origine della Doom Patrol, il bizzarro team di personaggi emarginati che combatte il crimine. La serie non ha per ora vinto nessun premio.

Infine tra i progetti futuri (cinematografici e televisivi) dell’autore vi sono, oltre a varie produzioni cinematografiche per ora soltanto annunciate, una serie televisiva e due film. Si tratta rispettivamente di Stargirl, Wonder Woman 1984 e Green Lantern Corps. Realizzata da Greg Berlanti e da Geoff Johns e in arrivo con la prima stagione nel 2019, Stargirl concerne la storia dell’origine di Courtney Whitmore nota appunto come Stargirl, ragazza adolescente dotata di diversi poteri che si unisce alla Justice Society of America (il team composto dalle prime versioni, oltre che da quelli storici, dei più celebri personaggi della DC) per combattere le minacce del suo tempo. Wonder Woman 1984 (la cui trama è tuttora ignota) è invece l’atteso sequel di genere fantasy di Wonder Woman, la pellicola fantasy (ispirata all’omonimo fumetto creato nel 1941 dallo psicologo William Moulton Marston e dal disegnatore Harry Peters, e edito da DC Comics) del 2017 diretta da Patty Jenkins e scritta da Allan Heinberg, sequel diretto anche in questo caso da Patty Jenkins ma scritto dalla stessa regista insieme a Dave Callaham e a Geoff Johns, la cui uscita è prevista per il 2020. Green Lantern Corps è il film di fantascienza (previsto per il 2020 e per ora senza un regista, scritto da Justin Rhodes su un soggetto di Geoff Johns) che narra la storia dell’origine di Lanterna Verde (ispirato al fumetto Green Lantern, creato nel 1940 dallo scrittore Bill Finger e dal disegnatore Martin Nodell e pubblicato da DC Comics), personaggio la cui identità è cambiata più volte: si tratta di un essere umano (solitamente un uomo, talvolta una donna) appartenente al Corpo delle Lanterne Verdi, una sorta di squadra intergalattica di agenti (costituita da esseri provenienti da molti pianeti, compresa la Terra) il cui compito consiste nell’esplorare gli infiniti settori dell’universo per sventare ogni minaccia che si presenti. Ciascuno di essi è dotato di uno speciale anello, che conferisce loro il potere di materializzare e di utilizzare qualunque cosa essi riescano ad immaginare. Geoff Johns ad oggi ha ottenuto una nomination agli Emmy e una ai premi Hugo (il premio letterario per i generi della fantascienza e del fantasy), ed ha vinto un premio Annie (il premio cinematografico riservato all’animazione).

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