Di terremoti, di profezie e di altre sciocchezze

Roberto Fieschi

Qualche giorno fa ho scritto sulla confusione che l’ignoranza su semplici questioni scientifico- tecniche può causare. La recente vicenda della irrazionale paura di un devastante terremoto a Roma l’11 maggio mi offre l’occasione per insistere sull’utilità di qualche conoscenza su questioni che possono riguardare noi tutti.

Come è noto, sulla base della cosiddetta teoria cosmica e delle non confermate previsioni di uno pseudoscienziato italiano (“il sisma avviene quando nel giro mensile di una rivoluzione lunare l’azione del nostro satellite va a sommarsi a quella degli altri pianeti”. Sono la luna, il sole e gli altri pianeti che  provocano rigonfiamenti della superficie terrestre scatenando movimenti tellurici.)  e di un veloce tam-tam su Internet, si è scatenata a Roma una isteria di panico. Pare che il 20% dei romani si sia allontanato dalla città o non sia andato al lavoro e che molti ragazzi non siano andati a scuola

Gli esperti sismologi avevano già ampiamente avvertito che «l’oracolo sbagliava», che il giorno in cui si verificherà un terremoto non può essere previsto e che non c’era nessuno fondamento scientifico in quelle paure. Il presidente della Provincia Nicola Zingaretti ha annullato i suoi appuntamenti fuori Roma «per stare in città, anche perché i capitani sono gli ultimi a scendere dalla nave..», ha scherzato. E ha aggiunto: «Ci sono già tante paure vere, per questo evitiamo di aggiungerne di finte. Quindi l’appello è alla serenità e alla ragione, risolviamo i problemi veri e non inventiamone di nuovi».

Perché allora tante persone normali danno credito ai dilettanti o alle leggende? Una conoscenza anche qualitativa della tettonica a zolle potrebbe essere utile.

Invece dobbiamo assistere all’incriminazione di sette esperti della Commissione Grandi Rischi, nonostante che lo stesso giudice del Tribunale dell’Aquila non abbia imputato agli accusati il fatto che non avessero previsto la scossa, perché ha preso atto e concorda con la comunità scientifica internazionale che a oggi non è possibile fare previsioni sull’accadimento di un forte terremoto.

Principali responsabili della tragedia ( 32 morti) sono le inadempienze delle misure antisismiche, raccomandate ancora dalla Commissione.

D’altra parte, non meravigliamoci: una inchiesta di alcuni anni fa ha rivelato che il 24% dei cittadini del Lazio non sa che la terra gira attorno al sole (ma pare che sia il 29% in USA e il 33%  in Europa). La metà crede che gli antibiotici distruggano i virus e il 74% che le vitamine naturali giovino più delle sintetiche.

Ci sono anche altri tipi di ignoranza, non meno allarmanti. Tempo fa ho assistito a una conferenza di Gherardo Colombo, che come magistrato, con Giuliano Turone aveva scoperto la P2. Prima di iniziare Colombo ha chiesto all’uditorio, composto prevalentemente di studenti, se conoscessero personaggi o eventi come Licio Gelli, Michele Sindona, Tina Anselmi, Giorgio Ambrosoli, la P2: solo una persona rispose affermativamente. Eppure la scoperta della P2 e della lista di adepti a questa Loggia segreta (1981) aveva sconvolto politica, mass madia, forze armate, servizi segreti.

Per nostra fortuna abbiamo un Presidente della Repubblica che ancora recentemente ci ha ricordato i molti magistrati che hanno pagato con la vita la difesa della giustizia. Questi sono i veri eroi del nostro tempo.

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2 Responses to Di terremoti, di profezie e di altre sciocchezze

  1. Avatar
    Giovanni 31 Maggio 2011 at 17:49

    Grazie professore, un articolo bellissimo. Complimenti e continui così

  2. Avatar
    diletta 1 Giugno 2011 at 02:30

    grazie professore