HomeAttualitàVittoria Park: non c’è traccia di archeologia. Solo fogne ottocentesche

Vittoria Park: non c’è traccia di archeologia. Solo fogne ottocentesche

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Il cantiere aperto del Vittoria Park

“Visita guidata” dell’amministrazione al Vittoria Park alla presenza di amministratori e rappresentanti di partito, oltre che poche persone e una raffica di giornalisti e telecamere. Cicerone della mattinata scandita dagli elmetti dei presenti, il dirigente architetto Massimo Magnani.

La contestatissima opera (seconda in questo senso solo alle Vele di Calatrava) ha aperto dunque i cantieri per far vedere all’opinione pubblica come stanno procedendo i lavori, la cui fine è prevista per la primavera 2016.

Gli esperti hanno precisato che finora non è stato trovato alcun reperto archeologico importante (la cittadella romana è più spostata verso la piazzetta tra il Valli e la Banca d’Italia). Solo i resti delle fogne ottocentesche che giravano sotto la città. Con buona pace di tutti i detrattori che hanno gridato fino a ieri allo scempio storico.

Ultimo commento

  • Raniero Alliata di Pietratagliata, prozio del principe Filippo Lodetti Alliata, oltre ad essere un grande massone, fu il divulgatore, in Italia, della Teosofia di Madame Helena Petrovna Hahn, nota come Madame Blavatsky. Raniero Alliata, detto il “mago nero”, qualche influenza la ebbe negli ambienti esoterici italiani. I detrattori di Vittoria Park sono avvertiti … attenti alle fatture …. 🙂

    Ah, sarà per questo che solo la procura di Milano ha aperto un’indagine, sull’EXPO, o che il sottosuolo del centro di Reggio, certamente contenitore di numerosi resti archeologici sia di epoca romana che medievale, oltre che presumibilmente dell’ager sacrum dei Celti, non ha mostrato nulla nell’apertura degli scavi? Mah, magia nera certamente …
    Saluti dai monti,
    Alessandro Raniero Davoli