HomePoliticaVia Turri al freddo e senz’acqua? “Eppure c’è chi ha pagato”

Via Turri al freddo e senz’acqua? “Eppure c’è chi ha pagato”

Oggi  torna a riunirsi dopo un lungo periodo di ferie il consiglio comunale di Reggio Emilia. L’ordine del giorno non è denso come ci si dovrebbe aspettare, tuttavia non mancano gli spunti d’interesse: alcuni, anzi, sono temi che scottano da tempo, come la situazione dei distacchi di gas e acqua calda dagli edifici di via Turri e via Paradisi a causa della morosità di proprietari e condomìni: una situazione praticamente unica in Italia, che si protrae dal primo aprile scorso senza una soluzione e che riguarda centinaia di persone, per le quali si prospetta un autunno senza riscaldamento.

Iren e l’amministrazione comunale sono sul banco degli accusati. La discussione in Sala del Tricolore è stata imposta dalle minoranze con una richiesta di convocazione del consiglio comunale firmata dai consiglieri Vaccari, Lusenti, Rubertelli, Bertucci, Cantamessi, Guatteri, Incerti e Bellentani. Convocazione sollecitata dai cittadini  che insieme all’associazione Porto Franco (che fa capo all’ex assessore Pd Franco Corradini) hanno incontrato i gruppi consiliari 5 Stelle, lista Magenta, Grande Reggio-Progetto Reggio e Sel.

Khadija Lamami è la giovane, di origini egiziane, che si è messa alla testa del movimento di via Turri, sino a mettere adisposizione la doccia di casa sua alle persone che non hanno più l’acqua calda. In una dichiarazione diffusa ai media, oggi Khalima rivela che molte famiglie avevano pagato le forniture di Ire con l’importo degli affitti, che i proprietari “puntualmente” si sono “dimenticati” di effettuare i versamenti al condominio.

Ultimo commento

  • La Sig.ra Lamami è certamente persona generosa ma forse le difetta un po’ la logica: come mai se i proprietari non versavano le quote condominiali e gli Amministratori condominiali non li perseguivano con ingiunzioni legali, sul banco degli imputati ci stanno IREN ed il Comune ?
    E come mai Franco Corradini (ex assessore), dopo aver “seguito” il tema per anni, non si è accorto che in Via Turri tutti (proprietari, Amministratori condominiali) si mettevano in tasca qualcosa tranne IREN e i poveri affittuari ?