Per Luca Vecchi è un plebiscito sull’onda di Renzi

_ROC1291_1La vittoria è netta, cristallina. Luca Vecchi è sindaco di Reggio con il 56,39% dei consensi, ben più di quanti ne aveva ottenuti Graziano Delrio nel 2009. Alla luce del clamoroso risultato nazionale del Pd, è stato chiaro fin dalla chiusura delle urne, alle 23 di domenica, che la corsa della coalizione di centrosinistra verso il municipio sarebbe stata una cavalcata trionfale. Sono annegate nella delusione le speranze dei suo avversari, a cominciare dal Movimento 5 Stelle e dal centrodestra formato civico guidato da Donatella Prampolini che pure avevano intravisto un possibile ballottaggio. Un risultato magro per Norberto Vaccari, che si è fermato al 17,08%, senza riuscire nemmeno a pareggiare il pur deludente risultato nazionale del M5s. Delusione anche per la Prampolini, protagonista di una campagna elettorale energica: la sua coalizione di centrodestra ha raccolto poco più del 13% dei voti. Confermato il crollo di Forza Italia 7,6%) ma è andata ancora peggio alla lista civica della candidata, ferma al 2,66%.  Il centrodestra anche a Reggio è ai minimi storici.  Insomma un crollo generale a tutto vantaggio del Pd nonostante anche dalle nostre parti sia in aumento l’astensionismo: hanno votato circa il 73% degli aventi diritto.

Da considerare anche il risultato non entusiasmante delle liste civiche della coalizione di Vecchi che insieme non sono arrivate al 7%, con Sel  da sola al 3,07%. Un dato che marca ancora di più la vittoria del Pd. Non hanno inciso le liste civiche che insieme arrivano appena al 10%. Male la Lega Nord, al 3,9% e al di sotto del dato nazionale, quasi scomparsa l’Idv allo 0,54, delusione per il Nuovo centrodestra di Alfano all’1,36%.

Le reazioni: Delrio e Ferrari

Il primo a congratularsi con Luca Vecchi è stato lil sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ed ex sindaco di Reggio Graziano Delrio: “L’Italia – ha detto Delrio – crede nelle riforme e nella possibilità di cambiare in meglio il proprio futuro. L’Italia ci crede. E’ ciò che il risultato del voto del 25 maggio consegna al  presidente del Consiglio  Matteo Renzi e al Paese: una forte fiducia nel cambiamento, un invito a proseguire  e rafforzare l’azione di governo. Ci viene affidata  una responsabilità ancor maggiore di quella che avvertivamo, una conferma che è necessario continuare ad affrontare in modo diretto i problemi delle imprese, delle famiglie, degli enti locali, per trovare al più presto le soluzioni, una a una.Oggi è stata un’altra giornata di lavoro in questa direzione. Domani  a Bruxelles l’Italia arriva con una autorevolezza nuova, consolidata dalla forza del maggior partito europeo del centrosinistra,  per dare vita a una Europa dei popoli, che dà risposte per l’occupazione e la crescita. In una giornata storica come questa, l’Italia  saluta anche una nuova generazione di sindaci e di amministratori locali, ai quali spetta il ruolo  più difficile e bello di intervenire sulle emergenze e di progettare il futuro delle proprie città. Avranno tempi non facili, ma il Governo sarà al loro fianco per contribuire ad operare, insieme, per il bene comune”.

Saluto in particolare i sindaci della provincia reggiana a cui mi sento vicino – ha detto ancora Delrio – Tra tutti, un augurio speciale al Sindaco della città di Reggio Emilia, Luca Vecchi,  e alla sua nuova Amministrazione che, forti di un ottimo risultato, avranno l’onore e il privilegio, insieme al nuovo Consiglio comunale, di occuparsi della comunità reggiana, nessuno escluso, compito arduo e bellissimo a cui sapranno rispondere con capacità, onestà e compassione”. “A nome mio e della Giunta comunale – ha detto il predecessore di Vecchi, il sindaco vicario Ugo Ferrari – esprimo soddisfazione per l’esito delle elezioni amministrative ed auguro buon lavoro a Luca Vecchi, che sono certo sarà un ottimo sindaco per Reggio Emilia. Il “fattore Renzi” ha indubbiamente catalizzato il consenso intorno alla scelta espressa dalla nostra città, ma credo che altrettanto determinanti siano stati il “fattore Luca Vecchi” e il buon governo della città di questi ultimi anni a guida Delrio e della sua Giunta. Gli italiani e i reggiani hanno dimostrato un grande senso civico, lo dimostra anche l’affluenza alle urne che, per quanto in calo rispetto alla scorsa tornata elettorale, è pur sempre tra le più alte in Italia e in Europa. Reggio Emilia ha premiato chi sta lavorando per ricostruire il Paese e rinnovare l’Europa, a scapito di chi in questa campagna elettorale ha incessantemente alimentato la conflittualità.
La Giunta uscente è soddisfatta di aver contribuito a costruire le basi per questo nuovo ciclo di governo della città. E la stragrande maggioranza dei reggiani ha dimostrato di essere orgogliosa della propria città e orgogliosa di essere europea. Il rafforzamento di una rete di alleanze e una capacità d’innovazione vera, in cui hanno creduto in particolare il neo sindaco Luca Vecchi e il PD, hanno contribuito anch’esse all’esito del voto. Reggio Emilia ha scelto chi ha cercato di unire, non di dividere, perché è solo così che si possono vincere le grandi sfide che abbiamo di fronte”.

Le immagini della festa in piazza

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