HomeAttualitàUsura ed estorsione: coinvolti anche tre carabinieri

Usura ed estorsione: coinvolti anche tre carabinieri

Interessi sui prestiti usurari superiori al 400% che hanno costretto, fra gli altri, un piccolo artigiano di Sassuolo a trasferirsi all’estero. Estorsioni a locali concorrenti, minacce a persone vittime di incidenti stradali per ottenere i risarcimenti. Sono alcuni degli episodi che hanno portato all’arresto di due persone, appartenenti ad una famiglia di pregiudicati, che negli ultimi anni, secondo la Procura di Modena, erano diventati ‘intoccabili’ nel distretto ceramico, fra Sassuolo e Castellarano, a cavallo delle province di Modena e Reggio Emilia. Sono accusate di usura, estorsione e corruzione.

Il tutto avveniva con la collaborazione di tre carabinieri, dei quali uno attualmente in congedo, che fornivano all’associazione criminale protezioni ed informazioni. Per i tre militari è stato disposto il divieto di dimora e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Sono accusati di corruzione, abuso d’ufficio, rivelazione di segreti d’ufficio e favoreggiamento.

Il gip di Modena ha anche disposto il sequestro di 1 milione e 700mila euro ed auto di lusso vista la sproporzione tra tenore di vita, patrimonio disponibile e reddito dichiarato. I soldi strappati illegalmente, secondo l’accusa, venivano anche reinvestiti in bar, pizzerie ed aziende intestati a prestanome.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
   
 
 
 
 
 
   

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