HomePoliticaEsagono revolution, auto col contagocce. Tutino annuncia otto nuovi pilomat e meno permessi

Esagono revolution, auto col contagocce. Tutino annuncia otto nuovi pilomat e meno permessi

Linea dura di Tutino, assessore alla ‘mobilità sì ma non troppo’: “Vogliamo che il cuore della città sia un’area protetta, quindi da gennaio 2018 potrà entrare solo chi ha il telecomando, i disabili e i clienti degli alberghi; stop anche alla deregulation del carico e scarico”. Non solo diffusori mobili però. “Ci saranno due telecamere di controllo all’entrata di via Emilia San Pietro e da Piazza Gioberti. E taglierò i permessi ai consiglieri comunali (s’è messo d’accordo col renziano Richetti, che nel frattempo ha tagliato i vitalizi? – ndr)”. Occhio alle multe! Reggio intanto ha 15 nuovi taxi (auto ecosostenibili, licenze passate da 26 a 51).
“Un servizio anche per i tanti che frequentano la stazione AV Mediopadana”

pilomat

Otto nuovi pilomat in centro storico per proteggere alcune zone fortemente frequentate da pedoni e ciclisti: questa la novità, confermata dall’assessore alla mobilità Mirko Tutino, destinata a modificare la mobilità di chi vive o frequenta l’esagono. I dissuasori mobili entreranno in funzionamento a partire da gennaio del prossimo anno e saranno installati (inizio lavori a metà agosto) in queste zone: via Emilia all’incrocio con via San Paolo (zona Sato Stefano) e via don Andreoli (vicino a palazzo Busetti); via Franchetti, via Fornaciari, via Guasco, via Guido da Castello, via Guidelli, via San Carlo. In via Franchetti l’installazione si accompagna all’idea di proteggere l’ingresso e l’uscita degli studenti dalle scuole della zona.

vigile“Andremo ad inserire i nuovi dissuasori mobili – afferma l’assessore Tutino – per proteggere la parte centrale della città. I dissuasori consentono di delimitare gli orari di carico e scarico evitando che ci sia una deregulation di fatto di queste attività. I pilomat consentono di verificare che chi entra sia veramente titolato a farlo, perché entreranno solo i possessori del telecomando o i disabili che chiameranno ad un numero dedicato o i clienti di alberghi che sono all’interno dell’area protetta. Al di là di queste categorie – spiega Tutino – e di altri pochi casi individuati con un regolamento, non ci sono altri permessi e quelle zone diventano una ‘area protetta’. Gli obiettivi? Sicurezza e maggior controllo della quantità di persone che entrano. In più ci saranno due telecamere di controllo delle preferenziali all’entrata di via Emilia San Pietro e da Piazza Gioberti, in modo che anche un occhio elettronico possa limitare il passaggio delle auto private”.

Tra le novità anche un taglio dei permessi ai consiglieri comunali: “Sono stato promotore della riduzione di un quarto dei permessi per entrare in centro dei consiglieri comunali. Se è vero che si deve avere la possibilità di accedere agevolmente agli uffici, non è ammissibile dare 3 o 4 targhe in alternativa. Si favoriva un uso promiscuo che diventava un’abitudine: ora abbiamo di fatto ridotto più di un centinaio di permessi istituzionali”.

Novità in arrivo anche per i commercianti. “Ora hanno a disposizione fino a quattro targhe per permesso: potranno averne anche in futuro ma dovranno pagare per la seconda, la terza e la quarta in maniera molto rilevante. Di fatto vogliamo avere una targa sola per ogni permesso anche in questa categoria”.

Achtung dogana! In anteprima il video comunale che illustra le nuove restrizioni

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“PERO’ ABBIAMO 15 NUOVI TAXI”

taxi
Oggi l’assessore Tutino ha postato sul suo profilo Facebook questo testo:

“Reggio Emilia ha 15 nuovi taxi.
Ci siamo impegnati a far crescere il servizio per portarlo al livello di altre città e lo abbiamo fatto.
Si passa da 36 a 51 licenze, +42% di mezzi a disposizione.
Senza conflitti e con auto ecosostenibili.
La stazione AV Mediopadana ha un milione di passeggeri all’anno e questo innesto serve per dare risposta alle esigenze delle persone che arrivano a Reggio o ai reggiani che non possono muoversi diversamente.
Un passo avanti per Reggio Emilia”.

Ultimo commento

  • Tanto chi decide è tutta gente che non ha 7 clienti da visitare in una mattina da un posto all’altro…