HomePoliticaPrimarie PdSarà una corsa a sette. Fuori Spreafico e Iori

Primarie Pd
Sarà una corsa a sette.
Fuori Spreafico e Iori

E’ scaduto venerdì sera alle 20 il termine per presentare le firme necessarie per candidarsi alle primarie del Pd. In giornata è arrivata l’ufficialità sulla rosa dei candidati che correrà per il parlamento. Due le candidature che non sono state accettate: quelle di Vanna Iori e della renziana Lucia Spreafico che non sono riuscite a raccogliere un numero sufficiente di firme.

I candidati restano dunque sette: Maino Marchi e Leana Pignedoli – favoriti da un regolamento che consente ai parlamentari uscenti di non raccogliere le firme – Paolo GandolfiMarco CatellaniRoberta Pavarini ai quali si aggiungono il renziano Beppe Pagani, consigliere regionale, e il sindaco di Albinea Antonella Incerti, che hanno chiesto e ottenuto la deroga, non essendo candidabili da regolamento chi ricopre cariche elettive. Ha deciso di non correre, invece, il vicepresidente della Provincia Pierluigi Saccardi.

Ultimi commenti

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    vai pagani che vai nel fosso

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    roberto grassi in parlamentoooooo!!!!

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    Vanna iori?beh non esageriamo

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    Il “regolamento che consente ai parlamentari uscenti di non raccogliere le firme” è un ottimo motivo per non votare nessun parlamentare uscente del PD.

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    vanna iori ha chiesto la deroga perchè cattolica!!! ma vi rendete conto?

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    io preferisco quasi vanna marchi

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    vediamoli in fila:
    delrio-castagnetti-pagani-vecchi-gandolfi-tutino-ferrari. questi hanno beccato una batosta micidiale. la maggioranza del partito adesso è un’altra.

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      minkia che botta hanno preso.