HomeAttualitàCorradini “assolto” dai garanti, ma Ferrari non gli ridà il posto

Corradini “assolto” dai garanti, ma Ferrari non gli ridà il posto

La vicenda Corradini finirà con una breve e irrevocabile comunicazione del sindaco facente funzione Ugo Ferrari lunedì durante il consiglio comunale. Ferrari prenderà la parola per spiegare ai componenti sala Tricolore perché ha revocato e ridistribuito ad altri le deleghe di Franco Corradini, da quasi 30 anni dentro l’amministrazione pubblica reggiana.

Non per le vicende del voto degli stranieri al Catomes Tot per le primarie di coalizione, in cui la commissione dei garanti non ha peraltro ravvisato irregolarità di sorta, ma per un’altra serie di motivi. Gli stessi più o meno che Ferrari aveva precisato nella nota in cui annunciava l’epurazione del suo assessore. Dalla linea elettorale tenuta da Corradini, sostanzialmente contro Delrio e le coop, alle numerose assenze di giunta e via discorrendo.

Per Ugo Ferrari insomma, aldilà del fatto che Corradini si sia contrapposto al candidato ufficiale del Pd Luca Vecchi, i motivi della defenestrazione sono racchiusi nell’impossibilità dell’ex assessore di rappresentare le linee e gli indirizzi politici della giunta. Questa la comunicazione ufficiale.

Se dal punto di vista interno dicevamo, la vicenda Corradini si risolverà con la conferma del suo allontanamento nonostante siano cadute nel vuoto tutte le accuse post-primarie, dal punto di vista esterno il caso non si chiuderà tanto facilmente. Non solo perché Corradini ha annunciato che forse abbandonerà il partito (e con lui altri ex maggiorenti) ma anche perché, in prossimità delle amministrative, questo potrebbe voler significare altre liste che cercheranno di erodere consensi ad un partito di maggioranza che vuole a tutti i costi evitare il ballottaggio per non dover affrontare brutte, impensabili fino a ieri, sorprese elettorali.

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