HomeReggioTavolo continuoProdi aggiunge un bla-bla-bla al futuro incerto dell’area nord

Tavolo continuo
Prodi aggiunge un bla-bla-bla al futuro incerto dell’area nord

prodi e landi al tavolo

Prodi e Landi al tavoloIl tempo strige e i tavoli si allungano; a quelli che da mesi vedono sedersi tutte le istituzioni locali si è aggiunto un posto. A capotavola del seminario dei gruppi progetto sull’area nord di Reggio era nientepopodimeno che l’ex premier Romano Prodi. “A titolo gratuito”, si affrettano a vergare dall’ufficio stampa municipale. Dopo Gardner e Heckman anche l’illustre concittadino ha così detto la sua su un cantiere di cui la fine non si vede ma soprattutto su un progetto per ora tanto aleatorio quanto ambizioso: “Ho trovato grande vitalità, dialogo, volontà di collaborare e fare sistema. La strada giusta”.

Aggiunge qualcosa l’affermazione di Prodi al nebuloso tentativo di fare di quella parte della città (su cui sono già stati spesi una quantità quasi incalcolabile di soldi) la vetrina del futuro? Diciamo che rappresentano un’iniezione di fiducia e poco più. Soddisfatto il sindaco Graziano Delrio: “Prodi ci ha invitato a proseguire nel cammino intrapreso. Le proposte sulle competenze di meccatronica, educazione ed energie rinnovabili lo hanno colpito”. Così parlò il “primo” (cittadino di Reggio) dopo la visita del “saggio” (si chiamano così le guest-stars di questi tavoli).

Prodi al tavolo dell'area nordL’area Calatrava intanto attende; entro la fine del 2012, dopo una solenne perdita di tempo per intoppi vari e confusioni singole, la stazione Mediopadana dovrebbe vedere la luce anche se la partita sui treni che si fermeranno dalle nostre parti è ancora aperta. A questa collegata dovrebbero essere i progetti del Tecnopolo con la riqualificazione delle ex-Reggiane e del centro internazionale Malaguzzi. Dovrebbero, si dice, si pensa, si spera. I tavoli si allungano per nuovi, graditi commensali. Così come i tempi

Nessun commento

Siamo spiacenti, il modulo di commento è chiuso in questo momento.