HomePrima paginaSollevazione IrenConsiglio provinciale sul disastro; Cisl contro i super manager

Sollevazione Iren
Consiglio provinciale sul disastro; Cisl contro i super manager

Ci sarà anche un consiglio provinciale monotematico su tutto quanto fa Iren o meglio su tutti i problemi che la multiservizi sta generando. E’ stato deciso dagli stessi consiglieri che hanno accolto la richiesta di Mario Poli dell’Udc e di Alberto Ferrigno di Rifondazione, richiesta difficilmente eludibile visti gli ultimi colpi di scena. A partire dall’assemblea dei soci Iren di lunedì quando, nonostante le richieste del responsabile del subpatto dei sindaci reggiani, il primo cittadino di Scandiano Alessio Mammi, la maggioranza ha bocciato le richieste di un dividendo superiore a quello farsa dello 0,012% e la richiesta di legare gli stipendi dei super-manager agli effettivi risultati di gestione. Dipendesse da quelli presidente, direttore e amministratore percepirebbero probabilmente meno di un pensionato al minimo visto che i risultati del 2011 vedono un rosso di quasi 110 milioni di euro ma soprattutto indebitamenti difficilmente quantificabili e il tracollo del titolo, nell’ultimo anno, di oltre il 76%.

Una vera e propria debacle cui si aggiunge la decisione di dismettere gran parte degli immobili ex Agac, per un po’ di liquidità e le nuove fusioni in vista o già avvenute che porteranno ulteriore indebitamento. Passando dal fronte economico a quello politico, la divisione tra i fondatori della multiutility, gli emiliani da una parte, liguri e piemontesi dall’altra, non è più solo geografica. I voti di Genova e Torino infatti sono stati determinanti per cassare le proposte, più che ragionevoli, dei primi cittadini emiliani. Caduta nel bel mezzo di un’incognita politica come quella legata alle elezioni amninistrative di Genova e Parma, Delrio e colleghi si sono affrettati ad annunciare che torneranno presto alla carica per avere una nuova assise Iren in cui ridiscutere le loro proposte. Ma non sarà facile; il risveglio dei sindaci reggiani è stato tardivo, come ha sottolineato anche la presidente provinciale Sonia Masini. Intanto anche la Cisl bacchetta i dirigenti; per la segretaria Margherita Salvioli “le bollette aumentano e la gente non riesce a sostenerle mentre i capi di Iren si godono stipendi d’oro”

Nessun commento

Siamo spiacenti, il modulo di commento è chiuso in questo momento.