HomeAttualitàSmog, l’Emilia – Romagna dovrà stare meno al caldo

Smog, l’Emilia – Romagna dovrà stare meno al caldo

Stop al traffico e misure straordinarie per il troppo smog nella giornata di oggi. A Bologna e in provincia le polveri sottili (Pm10) hanno sforato il limite consentito dalla legge per quattro giorni negli ultimi 14. Sempre meglio rispetto a Parma, Reggio Emilia, Forlì – Cesena e Rimini, in cui ci sono stati 14 sforamenti su 14 giorni di rilevazione, ma in tutta la Regione scattano comunque le cosiddette misure emergenziali di secondo livello.

Rispetto ai soliti giovedì ecologici non cambiano i divieti in vigore per i veicoli, poiché occorrerà mettere mano al riscaldamento: in casa e negli uffici la temperatura massima consentita dovrà scendere 19 gradi, e a 17 nei luoghi dove si svolgono attività industriali e artigianali. Così come bisognerà prestare attenzione a quale tipo di materiale si utilizza per i sistemi di combustione tipo camino aperto. Da evitare la legna o pellet, per esempio.

È la prima volta per il 2013 che al classico blocco del traffico previsto per il giovedì e per una domenica al mese vengono affiancate altre misure come l’abbassamento di un grado della temperatura negli ambienti riscaldati.

Solitamente, se gli sforamenti sono sette consecutivi si applicano determinate misure solo nella provincia in cui le polveri sottili sono state in eccesso. Tutta la regione è invece interessata dalle misure straordinarie quando anche solo una provincia ha registrato 14 sforamenti consecutivi, come accaduto a Parma, Reggio Emilia, Forlì, Cesena e Rimini. E questo è proprio il caso di oggi.

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