HomeAttualitàSilenzio, “si sfora” nel progetto Arena Campovolo. Il problema dei livelli acustici dei grandi concerti

Silenzio, “si sfora” nel progetto Arena Campovolo. Il problema dei livelli acustici dei grandi concerti

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Solitudini

E’ in scadenza il bando per il progetto della Arena Campovolo: martedì 20 giugno vengono aperte le buste con le offerte dei privati interessati. Intanto ieri in consiglio comunale l’assessore all’urbanistica Alex Pratissoli ha chiarito che nell’area non sono previste edificazioni ad uso abitativo. In effetti, bastava leggersi i documenti pubblicati sul sito del comune per capire che in area Campovolo non è possibile mettere in piedi le fantomatiche ‘villette’ di cui si è parlato nelle settimane scorse.

Se c’è un tema che invece dovrebbe appassionare la politica è quello dell’impatto acustico della nuova Arena, se non altro perché in quella zona sono presenti anche delle abitazioni. Il limite massimo di rumore è di 70 decibel in facciata a tutti gli edifici potenzialmente esposti. Per gli eventi fino a 10 – 20mila spettatori, l’impianto dell’arena potrà lavorare senza particolari limitazioni; per quelli fino a 50 – 60mila spettatori, invece, si legge nella Previsione di impatto acustico, “la prescrizione inizia ad essere vincolante ma può comunque essere rispettata senza pregiudicare in modo definitivo la fruibilità dell’arena. Non si esclude tuttavia, in caso di eventi più rumorosi della media (es. per particolari generi musicali e/o tipi di impianto), la necessità di ricorrere occasionalmente ad una autorizzazione in deroga ai limiti fissati dal regolamento comunale per le attività rumorose temporanee”. Per eventi con pubblico fino a 100.000 unità, nei quali sarà indispensabile attivare tutte i sistemi dell’impianto audio, l’applicazione della prescrizione impedirebbe il conseguire adeguate condizioni di ascolto per gli spettatori posti oltre l’ultima linea di delay, compromettendo così la piena funzionalità dell’arena. Per lo svolgimento di tali eventi dovrà pertanto essere richiesta una autorizzazione in deroga ai limiti fissati dal regolamento comunale per le attività rumorose temporanee”.
19222797_702730663250216_3350002331346114313_oIntendiamoci: queste autorizzazioni allo sforamento dei limiti sono abbastanza frequenti; ma resta da vedere quale sarà la frequenza degli spettacoli organizzati in zona. In caso di attività intensa, sarà da vedere quale opinione matureranno gli abitanti delle zone circostanti.

Tornando al tema delle potenziali edificazioni nell’area del Campovolo, va sottolineato come nelle schede del Poc (piano operativo comunale, ovvero un pezzo del vecchio piano regolatore) sia spiegato per filo e per segno che nel Polo Funzionale dell’aeroporto Città del Tricolore, per la precisione nell’area in subconcessione da 225mila metri quadrati che ospiterà l’arena, sono previsti usi come le funzioni di servizio e terziarie, con una annessa dotazione di parcheggi. Il diritto edificatorio è fissato nello 0,04, per una superficie complessiva di 9.012 metri quadrati, di cui 4mila attuabili in un primo stralcio e i restanti nel secondo stralcio.

“Il I stralcio – si legge nella documentazione pubblicata dal comune – prevede la realizzazione di un’arena spettacoli, capace di ospitare un’area attrezzata per manifestazioni all’aperto di attrattività di livello nazionale e internazionale, quali concerti ed eventi di interesse pubblico; di una palazzina situata all’ingresso su via dell’Areonautica; delle strutture a servizio del backstage e contestuali parcheggi, oltre alla realizzazione di manufatti temporanei. Si prevede inoltre una differenziazione degli accessi tra area operativa e area non operativa in modo da eliminare possibili punti di conflitto viario.

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