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Saldo positivo per le imprese reggiane: +71

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Il silenzio marziano della Schiaparelli

Il saldo è positivo, ma il tasso di crescita rimane ancora contenuto. E’ questa la sintesi dei dati sulla nati/mortalità delle imprese reggiane nei primi nove mesi del 2016.

Dal primo gennaio al 30 settembre di quest’anno, secondo l’analisi dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio sono nate 2.688 imprese, mentre 2.617 hanno cessato l’attività: il saldo, dunque, è positivo per 71 unità, con un tasso di sviluppo pari al +0,13%.

Nel sistema imprenditoriale reggiano si registrano, così, segnali di vitalità, anche se ad un ritmo inferiore rispetto ad un anno fa, quando il tasso di sviluppo dei primi 9 mesi si era attestato allo 0,4%.

Pur in presenza di buoni segnali, la ripresa – come ha evidenziato il presidente della Camera di Commercio, Stefano Landi, in occasione della Giornata dell’Economia del 18 ottobre – non è ancora convincente, e l’analisi del bilancio demografico evidenzia diversi settori importanti in decrescita per numero di imprese registrate, anche se in crescita in termini di produzione. Tra questi spicca il manifatturiero (7.806 imprese iscritte nel Registro Imprese al 30 settembre), con 103 imprese in meno dall’inizio dell’anno.

Anche le costruzioni con un – 212 registrano un saldo negativo da inizio anno, attestandosi a 12.163 unità, così come le imprese del settore trasporti e magazzinaggio che registrano una flessione di 37 imprese (1.579 al 30 settembre) e le imprese nel settore del commercio che vede un saldo negativo di -32 imprese.

Sostanzialmente stabile il settore agricoltura, che ha fatto registrare un modesto decremento (-14 imprese da inizio anno, con uno stock di 6.269 imprese).

Movimentazioni positive emergono invece nei settori inerenti le attività immobiliari (+ 42 imprese), i servizi di alloggio e ristorazione (+ 34 imprese) e le attività finanziarie e assicurative (+ 29 imprese).

Curiosamente, seppur con dati numericamente limitati, l’attività che ha fatto registrare il maggior tasso di sviluppo (+ 4,17%) è quella relativa ai cosiddetti “altri servizi di istruzione” (come ad esempio i centri che offrono corsi di recupero o servizi di tutoraggio), attività che conta al 30 settembre 204 imprese registrate.

Imprese registrate, iscritte, cessate e cessate non d’ufficio in provincia di Reggio Emilia – settembre 2016

Attività economica

Registrate

Iscritte gen-set 2016

Cessate gen-set 2016

Totali

di cui: non d’ufficio

A Agricoltura, silvicoltura pesca

6.269

215

255

254

B Estrazione di minerali da cave e miniere

31

1

2

2

C Attività manifatturiere

7.806

247

360

316

D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

64

0

2

2

E Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti

67

0

1

1

F Costruzioni

12.163

566

816

690

G Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autovetture

11.103

389

601

567

H Trasporto e magazzinaggio

1.579

15

81

77

I Attività dei servizi alloggio e ristorazione

3.285

130

199

188

J Servizi di informazione e comunicazione

1.052

61

51

45

K Attività finanziarie e assicurative

922

53

45

43

L Attività immobiliari

3.411

48

77

62

M Attività professionali, scientifiche e tecniche

1.865

87

94

88

N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese

1.313

84

91

89

O Amministrazione pubblica e difesa; Assicuraz. sociale obbligatoria

1

0

0

0

P Istruzione

204

11

3

3

Q Sanità e assistenza sociale

244

9

7

7

R Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento

677

28

21

19

S Altre attività di servizi

2.032

110

113

110

X Imprese n.c.

1.621

634

82

54

TOTALE

55.709

2.688

2.901

2.617

 

Fonte: elaborazione Ufficio Studi CCIAA di Reggio Emilia su dati Infocamere

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