HomeReggioL’artista Umberto Mariani torna alle origini

L’artista Umberto Mariani torna alle origini

"Piombi"

“Piombi”

Sabato 5 ottobre ai chiostri di San Domenico verrà inaugurata la mostra dedicata alle opere dell’artista milanese, Umberto Mariani che torna alle origini reggiane con un’esposizione in grado di ripercorrere tutta la sua attività artistica dal 1967 ad oggi.

La scelta della location non è stata affatto casuale, l’artista infatti vuole ricordare in questo modo la madre Reggiana, Iole Nizzoli, vedendo a Reggio alcuni momenti fondamentali di un viaggio che lo riporta alle origini, un rapporto intimo con la città. L’inaugurazione presso la sede espositiva dei chiostri annovera, oltre all’artista, il direttore dei musei civici Elisabetta Farioli, il curatore Sandro Parmigiani e Gérard-Georges Lemaire scrittore e saggista.

La mostra non prevede semplicemente un percorso cronologico ma viene suddivisa in sezioni raffiguranti vari periodi di tempo; Temi principali sono la ‘piega’ e la metamorfosi, espressione della materia in continua evoluzione, dal dipinto alla realtà.

In “Oggetti allarmanti” Mariani vuole porre l’enfasi sul ruolo predominante che gli oggetti stanno avendo sulla vita umana, l’industria milanese lascia pian piano spazio alle nuove tecnologie che renderanno, come spiega il curatore della mostra, “Milano la capitale mondiale del design e della moda”.

"Specchi"

“Specchi”

“Alfabeto afono” presenta un ciclo di quadri dove le lettere perdono in parte i valori fondamentali, l’aspetto visivo e fonetico dove le pieghe, tema ricorrente, coprono i vari aspetti; in “Relitti di scena” e “Specchi” si nota la fase barocca di Mariani dove si cerca un ritorno alla teatralità, quest’ultima raccolta quasi come una provocazione in un periodo in cui , come spiega l’artista, “tutti volevano tornare a dipingere mentre io ho sempre dipinto”.

“Piombi” è il capitolo più recente del percorso dove le opere vedono la presenza del piombo che viene modellato in forme vellutate nel segno della ‘piega’ in opere tridimensionali in grado di stupire lo spettatore.

Nessun commento

Siamo spiacenti, il modulo di commento è chiuso in questo momento.