HomeAttualitàRimetti a noi i nostri debiti… Vittoria Park, la società: nel 2016 crescono gli obblighi

Rimetti a noi i nostri debiti… Vittoria Park, la società: nel 2016 crescono gli obblighi

matteo-renzi-emmanuel-macron-925254Non è ancora decollato il business del Park Vittoria: o almeno non lo era al 31 dicembre scorso, visto che Reggio Emilia Parcheggi, la società dell’imprenditore palermitano Filippo Lodetti Alliata, ha chiuso il 2016 con un leggero passivo di bilancio, solo 5185 euro. L’esercizio 2015 aveva invece prodotto un guadagno di 49.811 euro. Il 2016 è stato ancora un anno di transizione per Reggio Parcheggi (che gestisce sia il Park Vittoria che la Caserma Zucchi), visto che solo nella seconda parte dell’anno si è raggiunto il termine delle lavorazioni per la costruzione del parcheggio interrato.
Tra le informazioni contenute nel bilancio, quelle relative al valore della produzione, che è aumentato dai 539mila euro del 2015 ai 651mila euro del 2016. A determinare lo squilibrio del risultato di esercizio sono sostanzialmente i costi della produzione, passati da 442mila euro a 647 mila euro. La voce che salta maggiormente all’occhio, però, è quella dei debiti, che passano da 8 milioni e 832mila euro del 2015 a 14 milioni e 912mila euro. I debiti verso banche ammontano a 6 milioni e 250mila euro, di cui 2 milioni e 352mila euro scadono entro il 2017.
I debiti verso i fornitori toccano la cifra di 3 milioni e 904mila euro. Tra i debiti finiscono anche 3 milioni e 56mila euro di acconti, che sarebbe forse più appropriato definire come caparre: solo in questo senso possono essere interpretate come debito, perché quelle somme sarebbero tornate agli acquirenti in caso di mancata costruzione dei box (e non solo: la cifra sarebbe stata moltiplicata per due). Questo dettaglio viene spiegato nel bilancio stesso: “Gli acconti sono costituiti dalle caparre versate dai promissari acquirenti di box in costruzione”. “I ‘debiti verso banche’ – si legge ancora nel bilancio – pari a 6.350.306 euro, sono assistiti da garanzia reale su beni sociali, rappresentate da ipoteca di primo grado sul diritto di superficie sul sottosuolo di Piazza della Vittoria”.

Ultimo commento

  • Ah però… 15 milioni di debito ? complimenti