HomePoliticaPrimini in Sala Tricolore: è subito scontro sulla legalità

Primini in Sala Tricolore: è subito scontro sulla legalità

La prima seduta del consiglio comunale in Sala Tricolore

La prima seduta del consiglio comunale in Sala Tricolore

Il clima è quello del primo giorno di scuola. La maggior parte dei nuovi consiglieri comunali, in effetti, siede per la prima volta sui banchi della Sala del Tricolore. Primo giorno di scuola, in un certo senso, anche per Luca Vecchi che giura sulla Costituzione e chiede la fiducia al consiglio. Un passaggio formale che sancisce l’inizio vero e proprio del mandato amministrativo e della consiliatura. Ma non sono mancati i contenuti nella prima seduta: in 45 minuti di intervento Vecchi ha illustrato quelle che saranno le linee guida della sua giunta. Un discorso “alto”, con tanto di citazione di papa Francesco. Fiducia, legalità, lavoro: questi i punti chiave dell’intervento del primo cittadino che si è rivolto all’opposizione dopo avere incontrato i capigruppo alle 12: “Sono pronto alle critiche, ognuno faccia la sua parte”. Un invito alla collaborazione di fronte al “costante tentativo di insediamento mafioso”, affinché si anteponga “il senso di appartenenza ad una comunità rispetto all’appartenza politica”.

Ma è proprio sulla legalità che si è registrato il primo scontro con il Movimento 5 Stelle, con l’affondo del capogruppo Norberto Vaccari che dopo avere superato l’emozione dell’esordio ha attaccato sul caso dei presunti brogli elettorali: “Nel suo intervento il sindaco ha detto chiaramente che gli ultimi dieci anni di amministrazione sono stati un fallimento. Il sindaco ha parlato anche di una cosa che ci sta a cuore: il tema della legalità. C’è una legalità a livello ampio di infiltrazioni e lo sappiamo, ne abbiamo sentore anche per le indagini che stanno diventando numerose, con il concetto di legalità che pare scomparso anche negli strati della società reggiana. Ma non dimentichiamoci anche il caso dei brogli elettorali che si sono verificati. E aspettiamo i risultati dell’indagine in corso”. L’assemblea, presieduta nei lavori di apertura dal consigliere anziano (cioè colui che ha ricevuto il maggior numero di preferenze alle elezioni fra i candidati al Consiglio) Andrea Capelli, ha deliberato all’unanimità la convalida degli eletti: sindaco e 32 consiglieri. Sono stati inoltre sostituiti i consiglieri Natalia Maramotti (Pd) e Matteo Sassi (Sel), in quanto entrati a far parte della giunta comunale, rispettivamente come assessore e vicesindaco. Al loro posto i primi dei non eletti nelle rispettive liste: Maura Manghi (Pd) e Lucia Lusenti (Sel), che sono entrati a far parte del Consiglio comunale.

L’aula ha anche proceduto all’elezione del proprio presidente. Con voto segreto (scheda di voto anonima deposta nell’urna) e quindi a scrutinio segreto, è stata confermata, alla prima votazione, presidente del Consiglio comunale la consigliera Emanuela Caselli, con 25 voti favorevoli.
Sono stati poi eletti vicepresidenti Claudio Bassi (Forza Italia) quale vicario e la stessa Maura Manghi. Si sono costituiti infine i gruppi consiliari di Lista Civica Magenta (capogruppo Donatella Prampolini e consigliere Cesare Antonio Bellentani) e di Forza Italia (capogruppo Giuseppe Pagliani e consigliere lo stesso Claudio Bassi).

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