HomeAttualitàNevica sulle privatizzazioni: esplode il dibattito su Enel e Iren

Nevica sulle privatizzazioni: esplode il dibattito su Enel e Iren

nevenuotarenudofotoE’ lo strascico politico-sociale inevitabile: si stava meglio quando si stava peggio. Quando nevicava anche di più ma se avevi un guasto, interruzione di luce o problemi col riscaldamento, c’era un essere in carne e ossa a risponderti al telefono. E in men che non si dica qualche tecnico arrivava a risolverti il problema.

Sul manto ancora molto innevato delle strade reggiane, dei suoi marciapiedi e delle sue piazze (dove ancora si scivola e addirittura si muore, una persona di 95 anni a Gualtieri) resta l’argomento degli argomenti: la privatizzazione dell’Enel cosa ha portato in termini di miglioramento dei servizi? Quella progressiva di Iren invece?

Sono proprio i gestori gli imputati principali a tal punto che anche il consiglio comunale ha votato diversi ordini del giorno in cui si invitano giunta e amministrazione ad una class action e a farsi portavoce presso i cittadini delle richieste di rimborsi.

A cinque giorni dalla Bomba di neve, che tanto bomba poi non è stata e ampiamente prevista, ci sono ancora centinaia di utenze non ripristinate, sparse  a macchia di leopardo in tutta la provincia. Su tutti sbotta il sindaco di Castelnovo Monti Enrico Bini che ha ancora la frazione di Cinquecerri isolata dai servizi. E denuncia la presenza di appena sette tecnici Enel a servizio di un intero, vastissimo territorio, come quello del nostro Appennino.

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