Ligabue-Campovolo: più che eco-concerto, una Waterloo ambientale

ecowaterloo

Foto-denuncia del Movimento 5 Stelle sui rifiuti sparsi sul terreno durante il concerto di Ligabue

Ligabue-Capovolo 2015? “Ma quale eco-concerto, è stata una Waterloo dal punto di vista ambientale”. Non usa metafore il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Ivan Cantamessi, che, in un nota in cui attacca frontalmente Iren, fa i conti dei costi “ambientali” che il maxi-concerto del rocker di Correggio ha comportato all’area del Campovolo.

“La multiutility ha fallito ancora – si legge nel documento -: per 160.000 persone servivano centinaia di “eco-isole” con tutti i bidoni per la raccolta differenziata, un maggiore coinvolgimento del pubblico e reclutare tra i partecipanti in maniera virale migliaia di volontari del riciclo.

“Dopo l’esperienza di Campovolo 2011 era il minimo cercare di ripercorrere le esperienze positive di raccolta differenziata e riduzione rifiuti organizzate ad esempio dal M5S a Cesena nel 2010 (Woodstock 5 stelle: 91% rifiuti differenziati progetto M5S con gestione Romagna compost, Hera, Centro Riciclo) in piazza San Giovanni a Roma nel 2013 e 2014 (circa il 70% di materiale differenziato in collaborazione tra attivisti M5S e Ama spa). In attesa di conoscere i dati di raccolta differenziata di questo “eco-concerto” (nel 2011 fu il 7%, questa volta saranno speriamo ben di più ma le immagini non lasciano ben sperare) constatiamo per esperienza di chi vi ha partecipato che l’esperimento lanciato da Iren Spa non sembra aver dato i suoi frutti sottolinea il consigliere grillino.

Sulla gestione dei rifiuti a Campovolo 2015, annuncia Cantamessi, sarà presentata una interrogazione e “chiederemo la convocazione di una apposita commissione”.

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