HomeReggioLa scure dei tagliLa patata bollente degli asili più belli del mondo

La scure dei tagli
La patata bollente
degli asili più belli del mondo

Iuna Sassi

Mezzo milione in meno nel bilancio di previsione 2012, accordi sindacali da rivedere, rette in aumento per alcune fasce di reddito. Non è un bel momento per gli asili più belli del mondo. I soldi sono pochi e il Comune è costretto a correre ai ripari.

All’indomani dell’approvazione del bilancio, l’assessore all’Educazione Iuna Sassi deve già fare i conti con la levata di scudi dei sindacati. Presentando la delibera, l’assessore aveva parlato della necessità di rivedere “gli accordi sindacali soprattutto in riferimento al personale ausiliario”. Una affermazione che ha scatenato l’immediata reazione della Fp Cgil, unica organizzazione preente nei nidi e nelle scuole d’infanzia del Comune, che lo scorso anno ha sottoscritto un accordo per la riorganizzazione del personale, docente e ausiliario.

“L’accordo di riorganizzazione – scrive il sindacato – è stato frutto di un percorso partecipato con i lavoratori del settore che è durato per tutto lo scorso anno scolastico, e ha visto i lavori di tre commissioni tecniche. Nello stesso tempo l’Amministrazione Comunale si è impegnata a mantenere la gestione diretta dell’attuale rete di servizi educativi comunali. La riorganizzazione ha comportato condizioni di lavoro più difficili per gli operatori, che hanno però responsabilmente condiviso la necessità di difendere il sistema educativo comunale pubblico 0/6 anni della città di Reggio Emilia. A questi lavoratori non possiamo chiedere ulteriori sforzi e la Fp Cgil non ha intenzione di rivedere gli accordi sindacali sottoscritti soltanto nel maggio scorso. Non è il costo del lavoro a mettere in difficoltà il sistema educativo (ricordo che i rinnovi contrattuali pubblici sono bloccati dal 2009 fino a tutto il 2014 per legge), ma sono le scelte sbagliate di politiche che hanno deciso di fare cassa sul welfare e sui servizi pubblici”.

La nota si conclude con l’invito all’assessore Sassi a rivedere la propria posizione.

La smentita dell’assessore

“Non è in vista alcuna nuova revisione degli accordi sindacali stipulati nel 2011″. E’ la secca smentita dell’assessore Sassi che aggiunge: “Per mantenere la rete dei servizi da zero a sei anni, sia relativamente alla quantità che alla qualità, nell’anno 2011 l’Istituzione Scuole e Nidi d’infanzia ha proceduto a una riorganizzazione dei servizi, all’interno del Patto per la sostenibilità e qualità dell’educazione in città e a livello internazionale. Questo ha comportato la diminuzione di alcune ore di personale ausiliario e di ore di sostituzione del personale insegnante in ogni Nido e Scuola dell’infanzia comunale. Si è realizzata inoltre una razionalizzazione del sistema dei Nidi e delle Scuole comunali,  con la trasformazione della Scuola dell’infanzia Belvedere da scuola funzionante fino alle 16 a scuola a partime, la trasformazione del Nido-scuola Girotondo in scuola dell’infanzia a 4 sezioni e l’accorpamento di due tempi lunghi. Si precisa dunque – conclude l’assessore – che nella presentazione del bilancio dell’Istituzione si faceva riferimento agli accordi già definiti e operativi all’interno del sistema e non si prevede alcuna ulteriore modifica.”

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