HomePrima paginaLa macchina dei debitiIren, in vendita anche la sede di via Nubi di Magellano

La macchina dei debiti
Iren, in vendita anche la sede
di via Nubi di Magellano

Signori, si vende. Da Torino a Genova, passando per Piacenza, Parma e Reggio: gran parte del patrimonio immobiliare del Gruppo Iren è sul mercato. C’è anche la storica sede direzionale di via Nubi di Magellano, già quartier generale della rimpianta Agac. Ora che il bando completo è stato pubblicato sul sito dell’azienda, si chiariscono anche i termini dell’operazione: l’utility è alla ricerca di una società che acquisti gli uffici. Valore stimato degli asset: 150 milioni di euro.

In vendita non c’è solo il direzionale di via Nubi di Magellano, ma anche la sede di via dei Gonzaga e il Centro zona di Felina. In cerca di un acquirente anche gli uffici centrali di Parma, Piacenza, Torino e Geonva. Nel bando si legge che Iren si riserva il diritto di occupare gli immobili, m l’operazione ha suscitato più di una perplessità, come confermano fonti interne all’azienda. Il caso è stato anche sollevato in consiglio comunale dal capogruppo del Movimento 5 Stelle Matteo Olivieri che con un’interpellanza ha chiesto alla giunta se la dismissione è legata “alla fase di grave indebitamento di Iren” e se costituisca “un segnale di particolare difficoltà nel reperire liquidi sul mercato”.

Va detto che tali dismissioni non sono infrequenti. Ciò che pone alcuni interrogativi è l’importo degli asset messi sul mercato e il fatto che gli uffici in vendita rappresentino la quasi totalità del patrimonio immobiliare di Iren. Tutto ciò mentre è in pieno corso la delicatissima operazione legata all’acquisizione del colosso energetico Edipower che rischia di aumentare in modo sensibile l’indebitamento di un’azienda che si trova gà in una situazione piuttosto difficile. La decisione di dismettere gli immobili fa pensare che la necessità di reperire liquidità sia impellente.

Ultimo commento

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    Immagino che il management di Iren, che viene coperto d’oro quando l’azienda si espande, ora che ci sono debiti venga adeguatamente punito, giusto? Sono sicuro che è davvero così.

    Ma poi mi chiedo io, come cavolo sia possibile che una multiutility che ha il monopolio di fatto di beni indispensabili alla popolazione, possa andare male economicamente: caro manager, è facile: sai quante sono le persone del tuo bacino, sai quanto ti costano le materie che distribuisci in regime esclusivo, le alzi di tanto quanto basta per pagare i lavoratori Iren, l’usura impianti e i lauti stipendi tuoi e dei tuo compagni di dirigenza, e il gioco è fatto. Perchè adesso salta fuori che hai fatto dei debiti? Come hai fatto?