LA CNA: “Le imprese al centro”

L’intervento del presidente Cna Reggio Emilia Tristano Mussini

“L’Area Nord, Mancasale e dintorni, indicata dal PSC come Polo d’eccellenza, nuova porta d’accesso alla città, occasione di attrazione di talenti e di competenze di qualità del terziario, è da tempo al centro del dibattito cittadino. Proprio ieri ho seguito con grande interesse l’iniziativa sulla stazione Mediopadana e sul futuro dell’intera Area Nord promossa da Confindustria Reggio Emilia che bene ha fatto a riproporre il disegno originario riaccendendo una volta di più l’interesse sui concetti di “area vasta” e sulle grandi infrastrutture del futuro che stavano alla base, dieci anni fa, della decisione di costruire a Reggio Emilia una stazione Mediopadana che si rivolgesse a un bacino interprovinciale.

La dotazione infrastrutturale rimane un tallone d’Achille per la competitività del nostro sistema produttivo: infrastrutture che da sole però non bastano a rispondere alle importanti sfide che la modernità ci impone. CNA ritiene che Reggio Emilia, come l’intero Paese, possa ripartire solo ponendo “l’impresa al Centro”. La nostra città vanta una serie di eccellenze conosciute in tutto il mondo, ma crediamo che uno dei marchi che può vantare a buon diritto sia il tessuto della micro, piccola e media impresa che già nel passato, in un sistema virtuoso, ha trasformato questa provincia, da una delle più povere d’Italia a una delle prime a livello nazionale per qualità della vita e crescita economica.

Imprenditori che a partire dalla crisi delle Reggiane hanno saputo, anche grazie al sostegno di CNA, avviare nuove imprese, rischiando con coraggio per desiderio o necessità.  Imprenditori che sono cresciuti, hanno assunto persone, hanno distribuito reddito. Oggi non siamo nel dopoguerra, ma certamente ci troviamo nel bel mezzo di una guerra economica, che sicuramente ridefinirà nuove leadership mondiali.

L’impresa al Centro vuole significare la necessità di ripartire dalla capacità del saper fare, da chi produce, da chi rischia tutti i giorni nel ricercare idee, progetti capaci di consolidare mercati  conosciuti o ricercarne dei nuovi. L’impresa al Centro vuol dire mettersi tutti (non solo CNA) al fianco degli imprenditori, che continuano ad avere intraprendenza e coraggio per migliorare la loro condizione e quella dei territori dove vivono.

Il confronto aperto, proprio a partire dalla Stazione Mediopadana e dall’Area Nord, sulle modalità di sviluppo economico della città, non può limitarsi ai soli punti individuati quali la trasformazione dell’ospedale, la Fondazione internazionale Reggio Children, il tecnopolo o il centro ricerche Iren per le energie rinnovabili.

Certamente importantissimo tutto ciò, ma CNA ritiene si debba trovare il modo di “appoggiare e piantare per terra” le note eccellenze su fondamenta solide, così come possono esserlo solo le strutture artigianali e la micro e piccola impresa, sulle braccia della gente del fare: solo da questo incontro crediamo che sia possibile ripartire per affrontare il futuro.

Per questa ragione, sabato 12 novembre 2011, CNA rimetterà “al centro” l’Impresa ragionando di futuro e di Area Nord all’aula Manodori dell’Università di Modena e Reggio Emilia, formulando la propria proposta ma soprattutto facendo raccontare alle donne e agli uomini che fanno impresa il presente e le prospettive di Reggio Emilia.

La nostra Associazione vuole avere il coraggio di esprimere le criticità e i rischi presenti in una fase di grande cambiamento quale quella che stiamo attraversando e contemporaneamente, è intenzionata a porsi le domande giuste per affrontare con successo la difficile sfida di un mondo “che non tornerà ad essere più quello di prima”.

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