HomeAttualitàJobs Fuck: saldo “positivo” di 35 unità grazie alla riforma del lavoro…

Jobs Fuck: saldo “positivo” di 35 unità grazie alla riforma del lavoro…

IMG_2364 (1)Lo storytelling renziano sull’occupazione è mirabolante, la realtà sarebbe molto diversa. A fare le pulci all’applicazione della riforma renziana del lavoro sul territorio provinciale è ancora una volta la Cgil provinciale che, dati alla mano, parla di un saldo “positivo” nel 2015 di sole 35 unità. Alla faccia della ripresa.

Insomma nessuna crescita occupazionale sul nostro territorio e la crisi che resta nera e che rischia di diventare nerissima anche perché nel frattempo la qualità dei rapporti di lavoro è peggiorata e di molto con gli avviamenti al lavoro rappresentati per l’84% di rapporti a tempo determinato e precariato a vario titolo.

Renzi-matteo-e-il-jobs-act-600x400Mentre sono stati utilizzati 71 milioni di euro di ammortizzatori sociali, la disoccupazione in realtà continua a crescere specie tra i giovani; dal 12,8% del 2008 al 33,5% del 2014 ed in generale nei primi mesi 2015 sono rimaste senza lavoro quasi 3mila persone in più rispetto a 7 anni fa, un incremento cioè del 13%.

Ma il vero scandalo, sempre secondo Cgil, sarebbe l’utilizzo di voucher, che non rappresentano posti di lavoro ma forme di precariato sempre più diffuso e di evasione contributiva.

 

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