HomeAttualitàIus soli, parte da Reggio la protesta contro il rinvio della legge: “Politici, ci avete traditi”

Ius soli, parte da Reggio la protesta contro il rinvio della legge: “Politici, ci avete traditi”

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Youness Warhou col dito alzato (almeno non è il medio…)

La legge sullo Ius soli è ferma ormai da quasi due anni al Senato, sepolta sotto una slavina di emendamenti e frenata dalle divisioni della maggioranza che sostiene il Governo Gentiloni: dopo l’ennesimo rinvio della discussione è scattata la protesta degli ‘italiani non italiani’, che ha una delle piazze più calde proprio in Reggio Emilia. E’ infatti il reggiano Youness Warhou, 23 anni, programmatore, studente di Ingegneria Gestionale e membro della Fondazione Mondinsieme, uno dei fondatori di “Italiani senza cittadinanza”, l’associazione che si sta mobilitando contro l’ennesimo rinvio della legge sullo Ius soli: una mobilitazione che ha già avuto luogo questa mattina davanti al Municipio di Reggio, oltre che a Modena e a Padova e che presto sbarcherà a Roma.

A scatenare la protesta è stata questa nota del presidente del consiglio Gentiloni: “Tenendo conto delle scadenze urgenti non rinviabili in calendario al Senato e delle difficoltà emerse in alcuni settori della maggioranza non ritengo ci siano le condizioni per approvare il ddl sulla cittadinanza ai minori stranieri nati in Italia prima della pausa estiva. Si tratta comunque di una legge giusta. L’impegno mio personale e del governo per approvarla in autunno rimane”.

Il giovane Warhou allora ha deciso di lanciare una protesta via social, oltre che sulla piazza: ha condiviso una sua foto con l’indice alzato, che sta a rappresentare la I di Italia, ma soprattutto, in questo caso, di Invisibili. Il suo intervento parla apertamente di tradimento della causa dello Ius soli: “Ci avete traditi. Ci avete traditi – scrive Youness – perché, non siete dei leader giusti. Lo avete fatto perché siete abituati ai giochi da palazzo, ma vi siete dimenticati che si tratta di vite di giovani e bambini. Ci avete traditi perché dopo averci stretto la mano, dato promesse e fatto campagna elettorale sulla nostra pelle, vi siete girati dall’altra parte”.

Ma se lo fate per i voti – scrive Warhou – chi vi voterà più? E se lo fate per essere credibili, chi vi crederà più?  Fatevi un esame di coscienza o stanotte non dormo e molti altri non dormiranno perché ci avete traditi, ma sono sicuro che nemmeno voi dormirete stanotte perché sapete bene di aver buttato nella palude della politica italiana”.

Molti amici di Youness Warhou hanno aderito alla protesta e stanno pubblicando immagini con l‘indice alzato.

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