HomePrimo pianoIl terremoto sveglia Reggio Emilia alle 6.53. Tanta paura ma nessun danno

Il terremoto sveglia Reggio Emilia alle 6.53. Tanta paura ma nessun danno

epicentroUna forte scossa, breve ma intensa, e preceduta da un boato, ha svegliato Reggio e provincia alle 6.53.

L’epicentro la zona di Bagnolo (1 km da Bagnolo e 6 da Cadelbosco) ed il grado della scala Richter è stato 3.7, a 26 km di profondità. La botta è stata sentita chiaramente in tutta Reggio, la bassa specialmente, meno nella zona della collina e della montagna. E tutti hanno cominciato a cercare informazioni sui social ed a cercare conferme. I Comuni più vicini al sisma sono stati stati Campagnola, Rio Saliceto, Correggio e Fabbrico.

Martedì sera alle 22,41 è stata registrata una lieve scossa in Appennino: magnitudo 2.0, con epicentro vicino a Solignano e Terenzo. Mentre nel corso della notte scorsa, alle 4.30, una leggera scossa di terremoto di magnitudo 2.3, è stata rilevata nella Bassa reggiana, con epicentro a Novellara.

Non si registrano danni a cose né tantomeno a persone ma la paura è stata tanta. Sono in corso in queste ore le verifiche dei tecnici comunali sulle strutture pubbliche di gran parte del territorio ma nessuna attività è stata sospesa perché non si sono registrati problemi.

Lezioni regolari in tutte le scuole superiori della provincia. “Il terremoto di questa mattina a Bagnolo non ha avuto alcuna conseguenza sulle strutture, nemmeno su quelle più antiche – dichiara il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giammaria Manghi – Subito dopo la scossa, i nostri funzionari e tecnici hanno contattato i dirigenti scolastici o effettuato sopralluoghi, senza rilevare danni. Solo nel laboratorio all’ultimo piano del liceo classico Ariosto di Reggio, un’aula scarsamente utilizzata, si sono riscontrati lievi distacchi di intonaco sui quali saranno compiute ulteriori verifiche, perché non è certo che il problema sia collegato al terremoto di questa mattina”.

“Nonostante la buona tenuta degli edifici anche a questa scossa, l’attenzione deve rimanere comunque alta perché la sicurezza delle scuole frequentate dai nostri ragazzi rappresenta una priorità”,  aggiunge il presidente Manghi ricordando come negli scorsi mesi la Provincia di Reggio Emilia abbia deciso di non rispettare i vincoli del Patto di stabilità per avviare i lavori di adeguamento antisismico del liceo artistico “Chierici”, già finanziati con 2,5 milioni di euro, che erano bloccati da anni. “L’auspicio è che Governo e Regione continuino ad essere al fianco degli enti locali,come avvenuto recentemente con il Piano triennale dei mutui Bei che ha finanziato ben 17 interventi, molti dei quali proprio di messa in sicurezza degli edifici scolastici, già ultimati o in corso di realizzazione nel Reggiano grazie ad un investimento complessivo di 8,6 milioni di euro”, conclude il presidente Manghi.

Ultimi commenti

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    Scuole aperte. Sopralluoghi in corso. Direi nessun danno

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    Informo che questa mattina i tecnici comunali stanno facendo i sopralluoghi sul patrimonio pubblico per una verifica delle strutture a seguito della scossa di terremoto con epicentro Bagnolo in Piano e non si riscontrano problemi. Tutte le attività di svolgono pertanto regolarmente

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    Tutto a posto. A Reggio Emilia tutte le scuole aperte

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    Ecco perché mi sono svegliato…#terremoto

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    Grazie Dario, ora che ce l’hai detto tu possiamo dormire tranquilli!