HomePrimo piano“Il mio tessooro”: la Cisl chiede chiarezza alla Dimora d’Abramo

“Il mio tessooro”: la Cisl chiede chiarezza alla Dimora d’Abramo

Adesso anche la Cisl chiede chiarezza alla coop sociale Dimora d’Abramo sulla gestione degli utili della società, 170mila euro ristornati ai soci, a proposito dei proventi dall’immigrazione.

“Tesoretto o tesoro?” si chiede Cristian Villani, responsabile del Terzo settore per la Cisl Emilia centrale. Chiarimenti che la dimora dovrebbe a tutta la comunità reggiana. Sul fatto che l’utile sia stato distribuito tra i soci escludendo gli altri lavoratori.E non per attività in favore delle persone accolte.

Chiarimenti su come siano gestiti i 34 euro al giorno pro-capite che la Dimora percepisce per ogni migrante. Circa 33mila euro al mese (5,5 euro moltiplicati per 200 profughi e per 30 giorni) che, scrive Villani, non pare credibile possano servire in permanenza per assicurare tutte le pratiche burocratiche a carico della Dimora.

Nessun commento

Siamo spiacenti, il modulo di commento è chiuso in questo momento.