Il centro e la crisi
Parcheggi e varchi, commercianti in pressing sul Comune

Ad aprire il fronte è prenatalizio è stata pochi giorni fa la presidente di Cna Commercio Annarella Ferretti che ha scritto una lettera all’assessore comunale alla Mobilità, Paolo Gandolfi, e a quello alla Cura della comunità, Natalia Maramotti, per chiedere l’apertura dei varchi e la possibilità di parcheggare gratis in  centro dopo le 18. Richiesta alla quale l’assessore Gandolfi aveva opposto un secco rifiuto: “Non sono Babbo natale, non ce lo possiamo permettere”.

La crisi però morde e l’oggettiva difficoltà di accesso al centro sta creando un fronte comune tra gli esercenti (per la verità non da oggi), che chiedono di sedersi a un tavolo con l’amministrazione comunale. Il malessere non è ancora sfociato in contestazione aperta, ma i commercianti non continuano a chiedere maggiore elasticità, soprattutto in un periodo come quello delle festività natalizie. Dopo quella di Annarella Ferretti, in Comune è giunta na nuova missiva che porta in calce la firma di un gruppo di negozianti. Nessun intento polemico, assicurano i firmatari, solo la volontà d aprire un dialogo costruttivo con l’amministrazione.

“Il problema è serio – scrivono – e ci piacerebbe vedere una maggiore apertura da parte dell’Amministrazione comunale. Vogliamo continuare a cavalcare quest’ansia da parcheggio, dove se un cliente si attarda un minuto di più in un negozio deve scappare a pagare il parchimetro, oppure vogliamo mettere i nostri clienti nelle migliori condizioni per raggiungerci? A questo proposito non possiamo tacere sul rigido cambiamento del parcheggio della Zucchi, con tariffe elevate e obbligo di pagare per tutta l’ora successiva anche se si è sforato di 5 minuti soltanto. Vogliamo continuare a dirci che tutto questo è normale? Sappiamo che il parcheggio è ora affare di Apcoa, ma il Comune qualcosa in proposito dovrebbe dire”.

“Sono questa e tante altre piccole attenzioni – scrivono ancora i commercianti – che fanno una vera e propria politica per il centro storico capace di tenere conto anche di chi ci lavora e di chi lo vuole raggiungere da fuori città. I tanti negozi liberi o quelli che già hanno chiuso non suggeriscono proprio niente? Siamo disponibili a trovarci per discutere di parcheggi, Ztl e molto altro, ma ancor prima chiediamo che ci sia una vera disponibilità all’ascolto da parte dell’Amministrazione, della Circoscrizione Città Storica e di quanti operano nell’esagono. Crediamo che il Centro Storico possa essere, con l’aiuto di tutti, il vero cuore della nostra città, per la conservazione della tradizione a presidio della reggianità. Precisiamo infine che non vogliamo essere accontentati in tutto e per tutto, ma ogni tanto non sarebbe male essere ascoltati davvero e vedere che risvolti concreti per le nostre richieste”.

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