HomeAttualitàIl “caso Russo” in consiglio. I compensi non sono visibili sul sito

Il “caso Russo” in consiglio. I compensi non sono visibili sul sito

In consiglio comunale a Reggio è approdata la situazione del capo della municipale Antonio Russo e il suo accumulo di incarichi e di compensi: sia capo dei vigili che dirigente comunale. Per la legge di stabilità del governo Renzi non vi è incompatibilità e proprio in Sala Tricolore la maggioranza ha fatto quadrato attorno a Russo.

specchioL’ordine del giorno è stato presentato da Forza Italia. Nel documento, in particolare, si invita a prendere una decisione “chiara e decisa” sui dirigenti che ricoprono doppi incarichi. Come il caso del comandante dei vigili che è anche capo dell’Area “Servizi alla città” e a cui il sindaco ha attribuito nel 2015 anche la direzione del servizio “Gestione e sviluppo delle tecnologie e dei sistemi informativi ” e la direzione del “Servizio entrate”.

L’accumulo di cariche per Russo risale addirittura al 1996 e gli stessi consiglieri di maggioranza hanno chiarito che i comuni hanno le mani legate su queste scelte che diventano obbligate. Per l’opposizione è invece evidente un conflitto di interessi perché Russo “sarebbe nello stesso tempo controllore e controllato”. L’ordine del giorno di Forza Italia è stato respinto dalla maggioranza con 18 voti contrari e 10 favorevoli. Ma la stessa maggioranza ha poi approvato un ordine del giorno a firma del Pd che impegna il sindaco e la giunta “ad interpellare l’Anac sul quesito in oggetto alla luce della nuova legge di Stabilità 2016”.

In sostanza sarà l’Authority a mettere la parola definitiva sulla vicenda. Abbiamo voluto conoscere, come trasparenza amministrativa prevede, il compenso di Russo. Intanto nella pagina del sito del Comune di Reggio quella voce rimanda ad una pagina vuota.

C.B.

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