I GRILLINI: Proposte assurde

I GRILLINI: proposte assurde

“Le proposte di Industriali Reggio lasciano basiti” A dirlo sono il consigliere regionale Giovanni Favia e il consigliere comunale Matteo Olivieri, del Movimento 5 Stelle,  che parlano di costi elevati, scarse prospettive e inesistente innovazione in riferimento alle idee di sviluppo sull’area nord. “Non si vede la relazione tra un nuovo casello autostradale a Gavassa e l’accesso alla stazione Tav Mediopadana, quando attualmente la costosissima stazione di Calatrava in fase di realizzazione sarà già servita dal nuovo casello fatto costruire appositamente nelle vicinanze – scrivono in una nota – Teniamo poi presente che il nuovo casello Reggio Est richiesto da Confindustria nascerebbe a pochissimi chilometri da quello attualmente esistente. Con spese folli ed inutili di denaro pubblico si alimentano solo nuove colate di cemento. Con spese molto inferiori si ottengono risultati certi puntando sulle infrastrutture telematiche e la logistica del camion pieno di medio e corto raggio (Area mediopadana)”.

Quello che serve secondo i grillini è invece la “banda larghissima”, ovvero “l’infrastruttura fondamentale sulla quale tutte le aziende del mondo fanno correre il proprio successo – spiegano – Solo in Italia pare che non se ne accorga nessuno eppure gli investimenti sulle infrastrutture telematiche costano poco e hanno una relazione positiva dimostrata con il numero di posti di lavoro creati e con la competitività delle aziende. A questo proposito richiamiamo quanto già approvato dal Consiglio comunale di Reggio: sia Reggio la punta avanzata per sperimentare la banda superlarga, altrimenti detta Ngn. I progetti sono già avanzati a livello nazionale e si sta cercando di mettere a punto i protocolli tra i diversi attori delle telecomunicazioni con il Governo. Se a Reggio nasce l’interesse del mondo produttivo, possiamo essere facilmente, e a basso costo, i primi fruitori di questa innovazione, sanando ritardi che ci pongono nel terzo mondo della banda larga”.

I grillini propongono anche di ridurre i camion del 50%. “Riproponiamo ciò che avevamo avanzato in campagna elettorale, nel marzo 2009 – sottolineano – A Mancasale recuperando spazi dismessi, il più grande centro europeo di telematica per un trasporto efficiente delle merci su gomma. Il 50% dei camion in Europa viaggia vuoto, nel nodo di Bologna transitano il 22% delle merci europee e il 19% di quelle italiane (Prit). Ciò può essere particolarmente efficace soprattutto nel progettare i sistemi di trasporto nel breve e medio raggio, che intasano di più le strade e che sono maggiormente condizionati dal vuoto. A Reggio abbiamo: grandi aziende di trasporti, società leader nella produzione di tecnologia per l’automotive e la comunicazione satellitare e a distanza. Siamo in una posizione invidiabile, al centro di tutti i commerci. Dove se non qui? Ricordiamo che l’ex presidente della Commissione europea Romani Prodi affermò: ‘In Europa non possiamo far viaggiare la metà dei camion vuoti’. Ecco la risposta. No alle cattedrali, sì al lavoro buono, no alla logistica del camion vuoto, sì all’informatica del camion pieno!”.

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