HomeAttualitàHouston, abbiamo un problema: la guerra degli spazzini in zona stazione

Houston, abbiamo un problema: la guerra degli spazzini in zona stazione

Chiede il ‘pizzo’ ad uno spazzino, ma dopo un breve diverbio finisce all’ospedale: è questo uno degli episodi delle ultime settimane che confermano il degrado della zona tra via Turri e via Paradisi. Il fatto è avvenuto circa una ventina di giorni fa all’alba di una giornata di lavoro. Un dipendente di una delle coop che operano nel ramo dell’igiene pubblica, era da poco entrato al lavoro.
Stava in particolare pulendo lo spazio pubblico vicino ad un attraversamento tra i palazzoni di via Turri e via Paradisi, quando un immigrato, con tutta probabilità originario dell’Africa subsahariana, lo ha avvicinato intimandogli di pagare una somma in cambio della possibilità di operare in quella zona.
“L’uomo – ha raccontato l’operatore ecologico raggiunto al telefono – mi ha detto che quella era una zona sua e che se avessi voluto continuare a lavorare avrei dovuto pagare”. Di fronte all’ovvio diniego del lavoratore, l’immigrato ha continuato con insistenza a chiedere i soldi: ne è nato un diverbio, poi un rapido scontro fisico al termine del quale l’africano è stato trasportato in ospedale per medicazioni.
Si tratta di un episodio da valutare con attenzione: è difficile dire se lo straniero facesse parte o meno di una organizzazione attiva nella zona, magari parallelamente a quella che gestisce la prostituzione africana. In caso affermativo, si tratterebbe di un ennesimo segnale del fatto che le piccole bande presenti in zona cercano di organizzare un controllo del territorio.
Anche su questo tipo di manifestazioni di illegalità stanno vigilando le forze dell’ordine. In particolare sui controlli è molto attiva la Questura, che sta svolgendo specifici controlli tra via Turri e la zona di piazzale Europa. Lo scorso weekend un gruppo di 15 uomini della polizia ha passato al setaccio la zona vicina alle Reggiane in cerca di clandestini e spacciatori.

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