Governo a fine corsa
Salta il decreto, si salva
la Provincia di Reggio

Dopo mesi di dibattito surreale, tutto è finito in nulla. Muore in Senato il decreto che riorganizzava le Province italiane, condannando quella di Reggio ad accorparsi con Modena. Troppi emendamenti per convertire in legge un documento che non piaceva a nessuno, tranne al Governo. Governo che, per voce del ministro ministro della Pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi, non può fare altro che prendere atto: “Fatto quello che si poteva”. Complice evidentemente il clima di fine legislatura.

Al di là delle revanscismo campanilistico in salsa padana, il riordino presentava numerosi  problemi sia in ordine ai tempi, che all’applicabilità:  si trattava di lacune, sottolineate anche da esperti che non hanno certo la fama di “statalisti”, che avrebbero rischiato di trasformare il processo in un vero caos. Sull’effettivo risparmio la fotografia più impietosa l’ha fatta lo stesso governo, dichiarandosi incapace di quantificare i risparmi effettivi.

Di abolizioni, tagli e riordini delle Province non ne sentiremo parlare per un bel po’.

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2 Responses to Governo a fine corsa
Salta il decreto, si salva
la Provincia di Reggio

  1. Avatar
    Hellya 11 Dicembre 2012 at 14:15

    Sui tagli veri, Monti ha fatto solo un sacco di scena… s’è capito dopo i primi due-tre mesi in cui sembrava davvero bravissimo.

    Infatti, appena è successo un casino, si è dimesso immediatamente lasciando il cerino al Berluska.

  2. Avatar
    Il grande Barnum 11 Dicembre 2012 at 21:01

    come mai il bambino d’oro dell’informatica non era all’incontro con Montezemolo ?
    fanno insieme le riunioni a ‘sto gran circo della Luiss e poi qui a Reggio si fa finta di niente?