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Fiere di Reggio, bilancio da brividi: nel 2012 la perdita sfiora gli 8 milioni

Fiere di Reggio, bilancio da brividi: nel 2012 la perdita sfiora gli 8 milioni La situazione delle Fiere di Reggio è sempre più difficile. Il bilancio 2012 si chiude infatti con una perdita di 7.784.441 euro, una gestione finanziaria con un saldo negativo di 883.243 euro e con la voce interessi ed oneri finanziari in aumento del 20,7% rispetto al 2011. Perdita che verrà coperta sostanzialmente con l’utilizzo delle riserve di rivalutazione.

Il Consiglio di Amministrazione della società potrebbe presentarsi dimissionario all’assemblea di oggi per cui sarà necessario rinnovarlo, stante comunque la presenza del Commissario giudiziale del Tribunale, il cui delicato compito di garanzia risulterà determinante per dare seguito all’accordo di ristrutturazione del debito sottoposto ai creditori (tra cui le banche socie).Un piano che prevede la creazione di una newco che gestisca il ramo fieristico e la dismissione tanto delle aree di Corte Tegge e Cavola quanto dell’area delle Fiere e delle volumetrie ancora da edificare insistenti sulla stessa (circa 45 mila mq).

“Su questo fronte – ricorda  il capogruppo di Progetto Reggio Giacomo Giovannini – il Consiglio comunale ha approvato, durante la discussione del bilancio, un nostro documento finalizzato ad evitare qualsiasi ipotesi di svendita della più importante area pubblica dell’area nord. Sarà bene che la Giunta dei nominati che sta guidando al città alla fine della consigliatura formi ogni azione in merito attraverso il confronto con l’Organo consigliare eletto dal popolo.   nfatti, in attesa che la Commissione consiliare presieduta dalla consigliera Montanari venga convocata per chiarire tutti gli aspetti che hanno condotto a questa situazione non certamente imputabile alla sola crisi economica, ma ad una condotta politicamente aberrante da parte dei soci pubblici guidati dal PD, giova ricordare come tutte le rassicurazioni fornite dall’Assessore al patrimonio nella fase di fusione tra Siper e Sofiser, sono svanite nel nulla conclamando il pieno fallimento politico suo e dell’ex Sindaco che ha tradito la città per inseguire la propria carriera”.

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