HomeAttualitàFestaReggio da ridere: in 7mila per Giacobazzi, e il ministro fa flop

FestaReggio da ridere: in 7mila per Giacobazzi, e il ministro fa flop

orlando usabileLa festa politica? Fa il pieno, se c’è da ridere.

Chissà se il comitato organizzatore se ne stia rallegrando: ieri sera, a FestaReggio, ha avuto a dir poco dell’incredibile come il pubblico abbia snobbato l’incontro che vedeva protagonista il ministro della Giustizia renziano Andrea Orlando (foto). Al dibattito “La stagione delle riforme: una giustizia efficiente per i diritti e lo sviluppo” organizzato presso la Tenda Centrale, che oltre a quella di Orlando vedeva la partecipazione del deputato Pd Maino Marchi e dell’avvocato (presidente della Fondazione Giustizia di Reggio Emilia) Giulio Terzi, hanno assistito una trentina di persone, di cui un terzo giornalisti. Una testimonianza di apprezzamento a diro poco imbarazzante.

E mentre Pierluigi Senatore, di Radio Bruno, intervistava i tre illustri personaggi resi anonimi da una platea quasi deserta, all’Arena Spettacoli andava in scena il delirio di partecipazione. Il comico romagnolo Giuseppe Giacobazzi, col suo “Del mio meglio” (biografia di vent’anni di palcoscenico cabarettistico), ha radunato una vera folla: 7mila spettatori.

I pensieri, maliziosamente, corrono a quei giorni in cui – dopo la presentazione del calendario dei concerti di FestaReggio – un gruppo di giovani Pd (in primis Lanfranco de Franco) lamentava su Facebook lo scadimento culturale rappresentato dal livello delle proposte musicali, rispetto al passato. E il livello di comicità come lo consideriamo… se a oscurare il ministro della Giustizia basta un Giacobazzi qualsiasi?

Ieri sera, oltre al ministro e a Giacobazzi, era di scena anche un dibattito sulla tv. Un salotto risultato scialbo e privo di spunti con più persone sul palco che tra il pubblico. Vuoi anche per i relatori, persone pressoché sconosciute al grande pubblico. Insomma la formula dibattiti è totalmente da rivedere.

Ultimo commento

  • bè certo che un vero intellettuale, assolutamente disinteressato nel suo impegno sociale, come il presidente della fondazione giustizia, era davvero imperdibile!
    un ente cosi importante, decisivo come questo non si era mai visto! se fossi in vecchi farei uscire il comune immediatamente,
    dal momento che alle istituzioni non serve a niente, solo a qualche privato.
    giacobazzi è l unico vero professionista di valore dei 4, ecco la verità. ma è solo un modesto punto di vista.