HomeAttualitàFlash mob per l’erbazzone nel giorno del digiuno per la pace

Flash mob per l’erbazzone nel giorno del digiuno per la pace

Se l’obiettivo era far parlare, allora il flash mob in difesa dell’erbazzone reggiano organizzato dall’associazione i Leoni di San Prospero è stato un successo. Perché al di là del numero di partecipanti, l’iniziativa ha fatto discutere. Anche perché tutto ciò è avvenuto nel giorno in cui milioni di persone stanno digiunando per la pace insieme a papa Francesco.

Sono state un centinaio le persone che sabato mattina sono scese in piazza per protestare contro l’attacco dei salutisti che vogliono togliere l’erbazzone dal menù delle mense degli asili. L’iniziativa è nata infatti come risposta alla delibera regionale che, in osservanza alle linee guida regionali il Sian (Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione) dell’Usl, ha imposto un menu più salutare per i bambini degli asili comunali: meno dolci, via gnocco ed erbazzone.

E non sono bastate a spegnere le polemiche le parole della direttrice dell’istituzione del Comune per scuole e nidi d’infanzia Paola Cagliari, che aveva assicurato che la delibera non avrebbe causato modifiche nei menù degli asili e l’interrogazione del consigliere regionale del Pd Marco Barbieri. Pare che salute e tradizione non siano conciliabili e che i sostenitori dell’una o dell’altra siano destinati a scontrarsi in una guerra a colpi di calorie.

C’è poi chi fa notare che dovrebbero essere ben altri i motivi per andare in piazza a protestare. E non manca chi sottolinea che oggi è il giorno del digiuno per la pace voluto da papa Francesco. Tutte critiche legittime, ci mancherebbe. Ma il digiuno è una scelta personale e non un obbligo e la riscoperta della tradizione è un tema che va ben oltre la polemica odierna. Su questo fronte i Leoni di San Prospero stanno facendo un’opera meritevole. Allora l’erbazzone val bene un flash mob.

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